I rincari si abbattono sul 2026, dopo un 2025 che ha messo a dura prova le famiglie italiane con il calo del potere d’acquisto e la stagnazione dei redditi
In arrivo un’ondata di aumenti sulle accise. Gli incrementi riguarderanno carburanti, tabacchi, pedaggi e servizi, per un totale di 1 miliardo di euro. Il tutto avviene in un momento in cui la produzione industriale continua la sua crisi e circa un terzo delle famiglie, dichiara di aver limitato la spesa per il cibo, troppa cara.
L’AUMENTO DEL GASOLIO
Secondo quanto riporta La Stampa, la voce più pesante riguarda il gasolio, con 552 milioni di entrate attese per lo Stato nel corso dell’anno. Seguita dai rincari su sigarette e prodotti da fumo, stimati in 213 milioni. Con il riallineamento delle accise deciso dal governo, il gasolio diventa più caro di 4,05 centesimi al litro, mentre la benzina beneficia di una riduzione equivalente. Considerando anche l’Iva, l’effetto finale è di circa cinque centesimi al litro, con il prezzo del diesel che sale a 1,784 euro e quello della benzina che si attesta intorno a 1,73 euro. L’aumento, segnala il Codacons, non riguarderà solo chi fa rifornimento ma rischia di riflettersi sui costi di trasporto e, a cascata, sui prezzi finali di molti beni. Come riporta Il Fatto Quotidiano il riallineamento delle accise sui carburanti è stato varato anche per adeguarsi alle richieste della Ue sulla “progressiva riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi”, tra le quali gli sconti fiscali sul gasolio.
PEDAGGI AUTOSTRADALI
A crescere nel 2026 sono anche i pedaggi autostradali, con un adeguamento medio all’inflazione dell’1,5 per cento applicato alla quasi totalità delle concessioni. Restano escluse alcune tratte, come la A10 e la A12 del Tirreno, la A5 e la A21 di Ivrea-Torino-Piacenza e le autostrade A24 e A25 di Strada dei Parchi. Su altre arterie l’aumento è più marcato: l’1,925 per cento sulla Salerno-Pompei-Napoli e l’1,46 per cento sull’Autostrada del Brennero.
POLIZZE AUTO
Due polizze accessorie facoltative spesso sottoscritte insieme alla Rc auto, obbligatoria, aumenteranno per via delle nuove tasse introdotte dal governo. Si tratta delle polizze per l’assicurazione infortuni del conducente, che dovrebbero aumentare tra il 2,5% e il 12,5%, e delle polizze sull’assistenza stradale, con rincari dal 10% al 12,5%.
MULTE, SUGAR TAX RIMANGONO IMMUTATI
Per tutto il 2026 resta sospeso l’aggiornamento biennale delle multe stradali previsto dal Codice della strada. Inoltre, negli aeroporti di Rimini, Forlì e Parma viene prorogata l’esenzione dall’addizionale comunale sui diritti d’imbarco. E sono rinviate al primo gennaio 2027 anche la sugar tax sulle bevande edulcorate e la plastic tax sulla plastica monouso.



