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Il Sudafrica acquisterà più energia dai privati

Bollette

Il Sudafrica acquisirà a breve 11.800 megawatt di energia da rinnovabili, gas naturale, carbone e sistemi di accumulo tramite batterie

Il governo del Sudafrica acquisterà più energia dai produttori privati per ridurre la dipendenza dalla società statale Eskom e alleviare il problema della carenza energetica, causa di frequenti interruzioni di corrente nel paese.

COSA HA DETTO IL PRESIDENTE RAMAPHOSA

Durante un recente discorso sullo stato della nazione, il presidente Cyril Ramaphosa ha dichiarato che il governo procederà presto con l’acquisizione di 11.800 megawatt di energia da fonti rinnovabili, gas naturale, carbone e sistemi di accumulo tramite batterie. Il paese sta mettendo in pratica, con un certo ritardo, il “Piano integrato delle risorse” del 2019: una sorta di progetto di ristrutturazione del mix energetico sudafricano per quando le centrali di Eskom non saranno più in funzione.

Entro il prossimo decennio Eskom procederà infatti con la rimozione di circa un quarto della sua capacità a carbone.

2600 MW DA EOLICO E SOLARE

Ramaphosa ha anticipato che i vincitori dei contratti di fornitura di 2000 MW di elettricità alla rete nazionale in caso di emergenza verranno annunciati presto, da una lista di ventotto partecipanti. Nelle prossime settimane verranno accettate offerte per fornire alla rete altri 2600 MW da impianti eolici e solari. Entro tre mesi verranno inoltre finalizzate le misure che dovrebbero rendere più semplice l’autoproduzione di energia da parte delle aziende.

I PROBLEMI DI BLACKOUT

È dal 2005 che il Sudafrica – l’economia più industrializzata d’Africa – ha gravi problemi di blackout: la causa risiede in Eskom, la società statale che produce circa il 95 per cento dell’elettricità della nazione e che non è in grado di soddisfare la domanda. La società è peraltro gravata da un debito di circa 32 miliardi di dollari.

IL PROGRAMMA SULLE RINNOVABILI

Nel 2011 il governo sudafricano ha dato inizio ad un programma – descritto da Bloomberg come uno dei meglio riusciti al mondo – per la generazione di energia da fonti rinnovabili che ha portato investimenti per 13,7 miliardi di dollari da un centinaio di produttori. Dal 2014 però le rinnovabili sono in una fase di stallo a causa della preferenza accordata alle centrali nucleari dall’amministrazione dell’ex-presidente Jacob Zuma (in carica fino al 2018).

I COMMENTI DEGLI OPERATORI

Ramaphosa, presidente dal febbraio 2018, ha promesso di risolvere la crisi energetica del Sudafrica, ma fino ad oggi non sono stati fatti grandi progressi. Le parole pronunciate durante il discorso sullo stato della nazione sono piaciute agli operatori delle rinnovabili. L’Associazione sudafricana dell’industria fotovoltaica (SAPVIA) si è detta “lieta di aver ascoltato gli impegni sulla fornitura di energia rinnovabile”. L’Associazione sudafricana dell’energia eolica (SAWEA) ha parlato delle gare d’appalto che si terranno prossimamente come di occasioni per aggiungere ulteriore capacità alla rete, sostenere l’industrializzazione e attirare investimenti stranieri e domestici.

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Marco Dell'Aguzzo

Giornalista, si occupa di esteri, energia e geopolitica, con un’attenzione particolare per il Messico e il Canada.

Scrive su “Energia Oltre”, oltre a collaborare con “IL – Il maschile del Sole 24 ORE”, “Aspenia online”, “Start Magazine” ed “eastwest”. A volte è ospite a Radio3 Mondo (Rai Radio 3).

Su Twitter è @marcodellaguzzo.

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