Tesla chiude il secondo trimestre 2026 con il miglior risultato di sempre per consegne in un secondo trimestre, ma gli azionisti spostano l’attenzione sui ritardi dei progetti strategici. Robotaxi, guida autonoma e Optimus sono al centro delle domande più votate in vista della prossima presentazione dei risultati finanziari. Il mercato europeo delle auto elettriche accelera, mentre Tesla affronta una fase di maggiore competizione e aspettative più alte
Tesla ha consegnato 480.126 veicoli nel secondo trimestre 2026, il miglior risultato mai registrato dall’azienda in un secondo trimestre, ma gli investitori stanno chiedendo spiegazioni sui tempi di realizzazione dei progetti annunciati su robotaxi, guida autonoma e robotica. A riportarlo è Electrek, che analizza le domande più votate dagli azionisti sulla piattaforma Say Technologies in vista della comunicazione finanziaria di mercoledì 22 luglio 2026.
Il dato commerciale resta positivo: secondo i dati comunicati da Tesla, nel periodo aprile-giugno 2026 la shttps://electrek.co/2026/07/16/tesla-shareholder-questions-q2-2026-earnings/ocietà ha prodotto 451.758 veicoli e ne ha consegnati 480.126. Il risultato riguarda soprattutto Model 3 e Model Y, che hanno rappresentato la componente principale delle consegne trimestrali.
Ma il confronto con gli investitori si concentra soprattutto sulla distanza tra gli obiettivi annunciati negli anni e i risultati effettivamente raggiunti sui programmi considerati strategici per il futuro della società.
ROBOTAXI E FSD, LE DOMANDE DEGLI INVESTITORI
Secondo Electrek, le domande più votate dagli azionisti non riguardano soltanto la crescita delle vendite, ma chiedono chiarimenti sui ritardi dei progetti legati all’intelligenza artificiale. Una delle domande riportate dalla testata riguarda il programma robotaxi: “Tesla ha mancato gli obiettivi a breve termine sui robotaxi per tre trimestri consecutivi, passando dall’obiettivo di coprire il 50% degli Stati Uniti entro la fine del 2025 fino, più recentemente, all’obiettivo di aggiungere sette nuove città nella prima metà del 2026. Cosa sta impedendo a Tesla di raggiungere questi obiettivi che si era fissata?”
La questione riguarda il ritmo di espansione del servizio robotaxi e il mancato rispetto di alcune tempistiche annunciate in precedenza. Il sito sottolinea come tra gli investitori sia cresciuta la richiesta di indicazioni più precise sui prossimi traguardi operativi.
Un altro tema riguarda l’Hardware 3, il sistema di calcolo presente su molti veicoli Tesla prodotti negli anni scorsi. Tra le domande riportate dalla testata compare la richiesta di chiarimenti sul futuro dei clienti che hanno acquistato il pacchetto Full Self-Driving e sulle eventuali soluzioni previste dall’azienda dopo le dichiarazioni secondo cui l’Hardware 3 non sarebbe sufficiente per una guida autonoma completa senza supervisione.
L’EUROPA SPINGE SULL’ELETTRICO, MA LA CONCORRENZA AUMENTA
La pressione sugli obiettivi tecnologici arriva mentre il mercato delle auto elettriche continua a crescere a livello europeo.
Secondo dati riportati da Reuters, nella prima metà del 2026 le immatricolazioni europee di veicoli elettrici a batteria hanno superato quota 1,24 milioni di unità, con una crescita del 33,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il mercato elettrico europeo sta quindi ampliando la propria dimensione, ma anche il numero di concorrenti. Tesla si trova oggi a confrontarsi con una maggiore offerta di modelli elettrici da parte dei costruttori tradizionali e con la presenza crescente dei produttori cinesi.
Anche l’Italia mostra un mercato automobilistico in crescita. Secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel mese di giugno 2026 sono state immatricolate 146.423 autovetture, con un incremento del 10,59% rispetto allo stesso mese del 2025.
OPTIMUS, SPACEXAI E IL VALORE FUTURO DI TESLA
Le domande degli azionisti riguardano anche la strategia di lungo periodo dell’azienda e il ruolo dell’intelligenza artificiale nello sviluppo futuro.
Alcuni investitori hanno chiesto garanzie sul raggiungimento degli obiettivi inseriti nel piano di compensazione di Elon Musk prima di eventuali operazioni societarie che coinvolgano Tesla.
Un ulteriore tema riguarda Digital Optimus e il ruolo di SpaceXAI, il progetto collegato alle iniziative di intelligenza artificiale di Elon Musk. Alcuni azionisti temono che una parte del valore legato all’AI possa spostarsi verso realtà esterne alla società quotata.
La prossima comunicazione finanziaria dovrà quindi affrontare due aspetti distinti: da una parte i risultati industriali, con le consegne ai massimi storici per un secondo trimestre, dall’altra la capacità di Tesla di trasformare gli annunci su robotaxi, guida autonoma e robotica in obiettivi verificabili.

