Scenari

Turchia, la Lega interroga il governo su trivellazione in Zee Cipro

Eni

Nel Block 7 della zona economica esclusiva cipriota hanno ottenuto concessioni esclusive la società energetica francese Total e l’Eni

La Turchia sta pregiudicando diritti e gli interessi di Eni? L’interrogazione con risposta in commissione è stata presentata dal leghista Vito Comencini – primo firmatario – ai ministri degli Esteri e dello Sviluppo economico.

COSA STA FACENDO LA YAVUZ

“Una nave da perforazione turca, la Yavuz, di proprietà della Türkiye Petrolleri Anonim Ortakliği, ha recentemente preso il mare diretta verso il Block 7 della zona economica esclusiva della Repubblica di Cipro – si legge nell’interrogazione -. Compito della Yavuz sarebbe apparentemente quello di procedere a delle prospezioni propedeutiche a un eventuale sfruttamento economico delle risorse situate nel Block 7”.

SI PROFILA IL RISCHIO CHE INTERESSI ENERGETICI ITALIANI POSSANO ESSERE COMPROMESSI

“Nel Block 7 della zona economica esclusiva cipriota hanno ottenuto concessioni esclusive la società energetica francese Total e l’Eni – prosegue l’interrogazione -. Si profila quindi il rischio che interessi energetici italiani possano essere compromessi da azioni concorrenti da parte turca, intraprese ad avviso degli interroganti in aperta violazione del diritto internazionale e della sovranità cipriota”.

COSA FA IL GOVERNO?

Da qui le richieste ai due dicasteri di sapere “di quali informazioni disponga il Governo in merito all’iniziativa condotta dalla nave turca Yavuz nel Block 7 della zona economica esclusiva cipriota; se le iniziative già poste in essere dalla Yavuz pregiudichino, e in che misura, diritti ed interessi dell’Eni; se la Yavuz proceda con qualche protezione di natura militare ed, eventualmente, di che tipo; quali iniziative il Governo abbia assunto e ritenga di assumere a tutela degli interessi energetici del nostro Paese nelle acque della zona economica esclusiva cipriota”, conclude l’interrogazione.