Efficienza energetica e innovazione

Ue, a Paolo Gentiloni il compito di studiare una Carbon Border Tax

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Chi si occuperà di energia e clima all’interno della Commissione Ue e quali i compiti prioritari

Energia e clima tra i temi prioritari della nuova Commissione Ue. Ursula von der Leyen, ha scelto chi, dal 31 ottobre 2019 (giorno in cui termina il mandato di Jean-Claude Juncker e del suo team), dovrà occuparsi del Green New Deal del Vecchio Continente.

L’olandese Frans Timmermans, vicepresidente della nuova Commissione (accanto alla danese Margrethe Vestager e al lettone Valdis Dombrovskis) e primo vicepresidente uscente della Commissione Juncker, avrà il compito di coordinare le attività i materia. L’estone Kadri Simson sarà  commissaria all’energia, si legge su Qualenergia.

Timmermans dovrà mettersi subito a lavoro: in poco più di tre mesi, infatti, dovrà presentare una “legge climatica europea” in cui proporrà la strategia per raggiungere, entro il 2050, un’economia carbon neutral.

C’è anche Paolo Gentiloni, designato da von der Leyen all’economia, tra i membri Ue che dovranno occuparsi di energia e clima. Al Commissario italaino, secondo quanto rivelato da Qualenergia, spetta il compito di proporre una Carbon Border Tax, cioè una tassa transfrontaliera sul carbonio.