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Usa: Perry lascia il dipartimento dell’Energia. Al suo posto Brouillette

Usa

È arrivato il cambio della guardia ufficiale annunciato a ottobre in Usa. Perry ha sempre negato che la decisione fosse collegata all’inchiesta di impeachment in corso nei confronti Trump

È arrivato il tanto atteso cambio della guardia ai vertici del dicastero dell’Energia Usa: Rick Perry ha lasciato ufficialmente l’incarico di segretario dopo quasi tre anni a Dan Brouillette, che fino a ieri ricopriva la carica di vice-segretario.

IL TWEET DI PERRY

“Bene, oggi primo dicembre è il mio ultimo giorno come segretario dell’Energia”, ha scritto Perry su Twitter secondo quanto riporta The Hill. “Voglio dire a tutti che viaggio meraviglioso e favoloso è stato per me e la mia famiglia, e si spera per il popolo americano, poiché siamo diventati il paese numero uno al mondo per la produzione di petrolio e gas. Oggi saluto il dipartimento dell’Energia. E’ stato l’onore e il privilegio di una vita servire nell’amministrazione Trump come segretario”, ha proseguito Perry ricordando che proprio il presidente statunitense, Donald Trump, era stato a volerlo al suo fianco.

LE RAGIONI DELLE DIMISSIONI

Perry ha annunciato le sue dimissioni nel mese di ottobre ma ha sempre negato che la decisione fosse collegata all’inchiesta di impeachment in corso nei confronti Trump. Un’inchiesta legata alle presunte pressioni di Trump nei confronti l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky per aprire un’indagine contro l’ex vicepresidente degli Stati Uniti e candidato alle primarie dei democratici, Joe Biden, e di suo figlio Hunter, ex membro del Consiglio d’amministrazione della società del gas ucraina Burisma. Perry ha infatti visitato diverse volte l’Ucraina ma ha sempre negato di aver commesso illeciti.