Energie del futuro

Vestas investe nelle turbine eoliche in legno

turbine eoliche legno

Le torri in legno per le turbine eoliche hanno il vantaggio di essere più leggere di quelle in acciaio, e quindi più economiche da trasportare

L’azienda danese Vestas, la più grande produttrice di turbine eoliche al mondo, ha acquistato una quota di minoranza in una startup svedese che realizza torri per le turbine in legno.

L’OBIETTIVO DI VESTAS

L’obiettivo di Vestas è smettere di utilizzare, nella costruzione di macchine per l’energia eolica, quei materiali difficili da riciclare o ad alta intensità di carbonio: ad esempio l’acciaio – di cui sono solitamente fatte le torri –, che si ottiene tramite processi che consumano grandi quantità di energia e difficilmente “decarbonizzabili”, in mancanza di alternative fattibili.

L’azienda ha intenzione di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2030 senza ricorrere a progetti di carbon offset, che servono a “compensare” le emissioni di CO2. Entro il 2040 vuole eliminare la produzione di rifiuti dalle proprie turbine. Il passaggio al legno, spiega Bloomberg, potrebbe favorire il raggiungimento di entrambi gli obiettivi.

Vestas ha di recente annunciato di aver sviluppato una nuova turbina per l’eolico offshore dalla capacità di 15 megawatt e alta 261 metri.

I VANTAGGI DELLE TURBINE EOLICHE IN LEGNO

Il nome della startup in cui Vestas ha investito è Modvion. Ha sede in Svezia e intende produrre su larga scala torri per i generatori usando del legno composito, fatto di strati multipli di legno di abete di 3-4 millimetri di spessore. La torre viene poi ricoperta da un rivestimento impermeabile.

Secondo Modvion, il prodotto finale è resistente tanto quanto quello “classico” e altrettanto costoso una volta che la produzione raggiungerà livelli alti. Torri in legno avrebbero inoltre il vantaggio di essere più leggere di quelle in acciaio, e quindi più economiche da trasportare.

NUMERI E PROGETTI DI MODVION

Modvion ha finora raccolto dagli investitori circa 11,4 milioni di corone svedesi (circa 1,1 milioni di euro). Punta a mettere insieme una somma più consistente, per ulteriori 10 milioni di euro, entro il 2021. I soldi raccolti serviranno a finanziare la prima grande fabbrica dell’azienda, che secondo le stime sarà in grado di produrre duecento torri all’anno entro il 2023.

PRIMO MODELLO COMMERCIALE NEL 2022

La prima torre di legno di Modvion è stata eretta lo scorso aprile su un’isola al largo della città di Göteborg, nella Svezia meridionale. Il primo modello commerciale verrà installato entro il 2022.