Tra vendite in calo, concorrenza cinese aggressiva e margini sotto pressione, Tesla affronta uno dei momenti più delicati della sua storia. Elon Musk valuta una svolta strategica: unire Tesla, SpaceX e xAI per creare un ecosistema tecnologico integrato capace di rilanciare crescita e profitti. Sarà la soluzione?
Tesla si trova a un bivio cruciale della sua storia. La portata delle sfide nel settore automobilistico e la pressione della concorrenza stanno spingendo Elon Musk un ripensamento strategico. Le speculazioni sulle fusioni con SpaceX e xAI potrebbero aiutare Tesla a superare le difficoltà e rilanciarsi?
LE SFIDE CHE ATTENDONO TESLA
Tesla si trova ad affrontare una serie di sfide significative in un contesto di crescente concorrenza e un mercato in evoluzione. La casa automobilistica ha registrato il suo primo anno di ricavi in calo dal 2010. Infatti, le vendite automobilistiche sono scese e la quota di mercato è passata dal 75% al 41% negli Stati Uniti.
La concorrenza di aziende cinesi come BYD sta lentamente erodendo la posizione dominante della casa automobilistica nel mercato delle auto elettriche. La situazione non migliora sul mercato europeo. Infatti, Volkswagen nel 2025 ha detronizzato Tesla come marchio leader nelle vendite di auto elettriche in Europa, in un anno in cui il mercato è cresciuto fortemente ma il produttore americano ha perso terreno rispetto ai suoi rivali europei e cinesi. Secondo i dati di Dataforce, l’azienda tedesca lo scorso anno ha immatricolato 274.417 autovetture completamente elettriche in Europa, con un aumento del 56% rispetto al 2024. Tesla, invece, ha immatricolato 238.765 unità, con un calo del 27% rispetto alle 326.714 dell’anno precedente.
Al tempo stesso, le proiezioni indicano una probabile diminuzione delle entrate da crediti normativi nei prossimi anni. Se le stime si confermeranno, la casa automobilistica rischia di perdere una fetta significativi di profitti. Di conseguenza, Tesla dovrebbe trovare nuovi modi per continuare ad essere redditizia.
E’ IN ARRIVO UNA FUSIONE?
Elon Musk starebbe pensando a funzioni strategiche, secondo Axios. Una mossa che potrebbe creare una “economia circolare” unica che unisce tecnologie spaziali, intelligenza artificiale e soluzioni energetiche. Un approccio che potrebbe non solo migliorare la resilienza finanziaria del produttore auto, ma anche ampliare il suo impatto su vari settori, diversificando il portafoglio dell’azienda e migliorando l’ecosistema complessivo delle sue tecnologie.
Un’eventuale fusione di Tesla con xAI potrebbe rivelarsi strategicamente vantaggiosa, soprattutto considerando il recente investimento di 2 miliardi di dollari in xAI. Costruire nuove sinergie tra le aziende di Musk potrebbe aiutare la casa automobilistica ad accelerare il lancio di nuovi modelli e migliorare i veicoli esistenti. Una maggiore diversificazione della gamma di prodotti, inclusa l’introduzione di versioni più economiche, potrebbe attrarre nuovi clienti. Inoltre, la creazione di soluzioni energetiche innovative potrebbe posizionare Tesla come leader anche al di fuori del mercato automobilistico.
IL CONTRIBUTO DI TESLA
Tesla può mettere sul piatto competenze e tecnologie che potrebbero favorire lo sviluppo di SpaceX e xAI. Infatti, la space company di Musk si pone l’obiettivo di lanciare centri dati in orbita, e un’integrazione con xAI potrebbe supportare questo obiettivo. La fusione con Tesla offrirebbe competenze nel settore dell’energia solare, essenziale per alimentare questi centri dati.
Inoltre, la divisione di social media di xAI potrebbe contribuire a stabilizzare le entrate delle altre due aziende. Un’altra via per compensare le perdite nel settore automobilistico potrebbe essere investire nel settore energetico, sfruttando l’expertise di Tesla in stoccaggio e produzione di energia solare.

