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Stellantis

Come evolverà la partnership strategica tra Stellantis e Leapmotor

I due partner stanno valutando di espandere la partnership strategica che, al di là delle vendite, ha portato a dei risparmi, grazie agli acquisti congiunti, e sta contribuendo a velocizzare il time to market per i nuovi modelli

La partnership tra Stellantis e la cinese Leapmotor, nata nell’ottobre 2023, con l’acquisizione da parte di Stellantis di una quota del 21% circa di Leapmotor, apre scenari interessanti sul futuro dell’industria e del mercato dell’automotive.

Oltre ai modelli di nuova generazione commercializzati in Italia, è importante analizzare i programmi che le due aziende hanno annunciato, e in parte già avviato, per conquistare posizioni sempre più importanti sul mercato dell’auto, in Europa e nel mondo.

I PROGETTI STELLANTIS-LEAPMOTOR IN SPAGNA

Come spiega Il Messaggero, i due partner stanno valutando di espandere la partnership strategica che, al di là delle vendite, ha portato a dei risparmi, grazie agli acquisti congiunti, e sta contribuendo a velocizzare il time to market per i nuovi modelli.

Tra i piani di Stellantis e Leapmotor c’è il rafforzamento dello stabilimento Stellantis di Villaverde (Madrid), a cui verrebbero assegnati i futuri modelli Leapmotor per il mercato europeo e globale, ma anche la produzione di un C-SUV a marchio Opel nello stabilimento di Figueruelas, a Saragozza.

IL RUOLO STRATEGICO DELLA SPAGNA

La scelta degli stabilimenti spagnoli ha una duplice logica: per Stellantis, significa aumentare l’utilizzo di impianti europei sotto-utilizzati, mentre Leapmotor può acquisire rapidamente una base produttiva europea senza costruire da zero una propria fabbrica; per Leapmotor c’è inoltre un evidente vantaggio commerciale, in quanto produrre in Europa consente di ridurre l’esposizione ai dazi europei sulle auto elettriche cinesi e di avvicinare la struttura dei costi a quella dei concorrenti europei.

FILOSA (STELLANTIS): “UNA VITTORIA PER ENTRAMBI”

Di recente l’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, ha definito Leapmotor “un partner fidato e uno dei produttori di veicoli a nuova energia in più rapida crescita e più rispettati a livello globale”. Per Filosa il piano di espansione della partnership “è una vittoria per entrambi”.

Il piano di sviluppo, ha aggiunto il numero uno di Stellantis, “prevede un supporto alla produzione, posti di lavoro e la localizzazione avanzata in Europa della produzione di auto elettriche di livello mondiale a prezzi accessibili”. Infine, “l’annuncio dello sviluppo della collaborazione riflette l’intenzione di approfondire la partnership e compiere un ulteriore passo verso future collaborazioni ancora più grandi”, ha detto ancora Filosa.

JIANGMING (LEAPMOTOR): “PUÒ ESSERE UNA PARTNERSHIP STRAORDINARIAMENTE POTENTE”

Il fondatore e CEO di Leapmotor, Zhu Jiangming, ha dichiarato che “le tecnologie all’avanguardia di Leapmotor, unite alla portata globale di Stellantis, alle profonde radici regionali e ai marchi automobilistici molto amati, possono rendere questa partnership straordinariamente potente”.

“La nostra joint-venture Leapmotor International – ha aggiunto Jiangming – ha rapidamente dimostrato i suoi vantaggi per entrambi i partner, e in meno di tre anni ci ha visto lanciare il nostro marchio in 5 continenti e far crescere significativamente a livello internazionale la nostra portata e la nostra reputazione”.

In attesa di capire gli sviluppi della partnership tra Stellantis e Leapmotor, le due aziende stanno conducendo gli studi di fattibilità e le attività preliminari di sviluppo nell’ambito degli accordi esistenti, e che le discussioni finalizzate a una più ampia cooperazione industriale stanno proseguendo.

GLI SCENARI FUTURI

Stellantis sta cercando di sfruttare il vantaggio di Leapmotor nella tecnologia e nei costi delle EV cinesi, mentre Leapmotor utilizza la presenza industriale, commerciale e regolatoria di Stellantis per trasformarsi da esportatore cinese in produttore automobilistico con una vera base europea.

Infine, se finora il cuore industriale della nuova partnership è la Spagna, e non l’Italia, la scelta potrebbe diventare rilevante anche per gli stabilimenti italiani di Stellantis oggi sottoutilizzati, soprattutto alla luce della crescente tendenza dei costruttori europei ad aprire i propri impianti a partner cinesi. Il Financial Times di recente ha evidenziato proprio questo fenomeno, citando anche Cassino tra gli stabilimenti Stellantis interessati dal problema della capacità produttiva inutilizzata.

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