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I sistemi elettrici globali stanno diventando sempre più diversificati e costosi

Il rapporto “The Costs of Generating Electricity 2025” fornisce dati completi e comparabili a livello internazionale sul costo livellato dell’elettricità (LCOE) in 21 Paesi membri dell’Agenzia per l’Energia Nucleare (NEA)

Man mano che i sistemi elettrici diventano più sostenibili e diversificati, aumentano anche i loro costi. Nella maggior parte dei paesi, il costo di produzione dell’elettricità è già pari o superiore a 100 dollari per MWh, soprattutto per le tecnologie a basse emissioni di carbonio.

Solo il funzionamento a lungo termine (LTO) delle centrali nucleari esistenti, l’energia idroelettrica e, escludendo i relativi costi di sistema, l’energia eolica onshore e il fotovoltaico sono in grado di generare elettricità a un costo inferiore a 100 dollari per MWh.

IL “COSTO LIVELLATO DELL’ELETTRICITÀ” (LCOE)

Questo – scrive El Periodico de la Energia – è uno dei principali risultati dell’ultima edizione di “The Costs of Generating Electricity 2025”, un nuovo rapporto che fornisce dati completi e comparabili a livello internazionale sul costo livellato dell’elettricità (LCOE) in 21 Paesi membri dell’Agenzia per l’Energia Nucleare (NEA) e per 23 diverse tecnologie.

Di fronte alla crescente domanda di elettricità, alle crescenti preoccupazioni per la sicurezza energetica e agli sforzi per ridurre le emissioni di carbonio, il rapporto fornisce a decisori politici, esperti e modellisti di sistemi energetici una solida base di dati a supporto di un processo decisionale informato.

LE DECISONI DEI PAESI DEVONO RIFLETTERE LE PRIORITÀ, LE RISORSE E I SISTEMI ELETTRICI

Il rapporto, realizzato dalla NEA e dall’Electric Power Research Institute (EPRI), fornisce dati comparabili sui costi di generazione a livello di impianto, sottolineando al contempo l’importanza di analizzare le tecnologie nel contesto più ampio dei sistemi elettrici, dove fattori quali affidabilità, flessibilità, requisiti di rete e costi di integrazione determinano i risultati.

“Non esiste un’unica tecnologia in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di tutti i Paesi in ogni circostanza”, ha affermato William D. Magwood IV, direttore generale della NEA, che ha aggiunto: “i Paesi dovranno prendere decisioni politiche e di investimento che riflettano le proprie priorità, risorse e sistemi elettrici. I dati e le analisi contenuti in questo rapporto possono contribuire a supportare queste decisioni”.

Tecnologie che fino a poco tempo fa erano considerate di nicchia, come l’energia geotermica, la biomassa, l’accumulo di energia tramite batterie, le turbine a gas alimentate a idrogeno e le centrali elettriche a combustibili fossili dotate di sistemi di cattura, utilizzo e stoccaggio del carbonio (CCUS), stanno ricevendo sempre maggiore attenzione nei paesi membri dell’NEA. Questa diversità riflette la crescente complessità della sfida di conciliare accessibilità economica, sicurezza energetica, affidabilità e tutela ambientale.

PRODUZIONE DI MASSA ED ENERGIA NUCLEARE

Il rapporto evidenzia inoltre il crescente interesse per l’energia nucleare, con dati relativi a reattori di grandi dimensioni, piccoli reattori modulari (SMR) e al funzionamento a lungo termine delle centrali elettriche esistenti.

Uno dei principali risultati dello studio è il contrasto tra i progetti iniziali e i progetti “Nth-of-a-kind” (NOAK), ovvero quelli basati su progetti consolidati che sono stati realizzati ripetutamente. Mentre i progetti iniziali devono affrontare costi più elevati a causa della ricostruzione delle catene di approvvigionamento, della carenza di manodopera e della limitata esperienza recente nel settore delle costruzioni nucleari, i costi diminuiscono significativamente, man mano che i progetti vengono standardizzati e replicati.

LE ENERGIE RINNOVABILI RESTANO COMPETITIVE

L’analisi conferma che l’energia eolica onshore e il fotovoltaico su scala commerciale continuano a offrire costi di produzione interessanti in numerosi Paesi. Tuttavia, a differenza delle precedenti edizioni di questa analisi, non si sono registrate ulteriori riduzioni significative dei costi.

Il rapporto evidenzia inoltre tendenze divergenti tra le altre tecnologie a basse emissioni di carbonio. L’energia eolica offshore continua a dover affrontare costi relativamente elevati nonostante gli alti fattori di utilizzo, mentre l’energia geotermica si dimostra promettente laddove esistono risorse idonee, con il potenziale di diventare una fonte competitiva di elettricità programmabile a basse emissioni di carbonio.

L’interazione tra le fonti rinnovabili variabili, come l’energia eolica e solare fotovoltaica, e le tecnologie di generazione di base gestibili, come il nucleare, il carbone e il gas, influenza significativamente anche i fattori di capacità di queste ultime e, di conseguenza, i loro costi unitari LCOE.

LA PIANIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI

Le tecnologie di generazione di energia elettrica non possono essere valutate esclusivamente in base al loro costo livellato dell’energia (LCOE) a livello di impianto e per un dato fattore di capacità. Sebbene l’LCOE calcolato con un fattore di capacità dell’85% per le tecnologie di carico di base resti un indicatore trasparente e ampiamente utilizzato per misurare i costi di generazione, non riflette il modo in cui le diverse tecnologie interagiscono all’interno di un sistema elettrico più ampio o il loro contributo a obiettivi quali affidabilità, flessibilità, sicurezza dell’approvvigionamento e decarbonizzazione.

Anziché affidarsi in modo massiccio a un’unica tecnologia, molti Paesi possono trarre vantaggio da un mix diversificato di tecnologie complementari. In molti casi, la combinazione di energia nucleare e rinnovabile, supportata da fonti di flessibilità come l’accumulo a batteria, l’energia idroelettrica, la generazione a gas, la gestione della domanda e le interconnessioni, può portare a sistemi elettrici più economici e resilienti, rafforzando al contempo la sicurezza energetica. Tuttavia, il mix ottimale dipende ancora dalle caratteristiche specifiche di ciascun Paese e di ciascun sistema elettrico.

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