Si avvicinano i Green & Net Zero Talk di Rcs Academy, evento di cui Energia Oltre è media partner. Ecco chi ci sarà e di cosa si parlerà il 14 ottobre
Quando si parla di transizione energetica, la vera partita si gioca su un terreno composto da autonomia industriale, sicurezza degli approvvigionamenti e tenuta del sistema produttivo nazionale di fronte ai continui contraccolpi dei mercati globali. Se l’elettrificazione e il mix energetico sono le direttrici obbligate, l’autonomia tecnologica e la tenuta della competitività sono le vere precondizioni per evitare che la decarbonizzazione si traduca in deindustrializzazione. È l’approccio pragmatico che caratterizzerà i Green & Net Zero Talk, in programma il 14 e 15 ottobre 2026 a Milano (via Balzan 3, in diretta streaming su Corriere.it). Giunto alla sua ottava edizione, l’appuntamento promosso da Rcs Academy in collaborazione con il Corriere della Sera e con la media partnership di Energia Oltre e Start Magazine, chiama a raccolta i vertici dell’industria, le istituzioni e gli analisti per fare il punto sulla rotta energetica del Paese.
COSA SONO I GREEN & NET ZERO TALK
Giunti alla loro 8ª edizione, i Green & Net Zero Talk rappresentano una piattaforma di dibattito per comprendere come le imprese energetiche e l’industria energivora stanno ricalibrando i propri assetti. L’evento si articola su due giorni di lavoro. La giornata del 14 ottobre è interamente focalizzata su geopolitica, sicurezza energetica e competitività, mettendo a confronto i grandi gruppi industriali, le utilities e i regolatori.
La seconda giornata (15 ottobre), invece, entrerà nei dettagli tecnici e applicativi della sostenibilità, dell’elettrificazione e delle nuove tecnologie necessarie ad azzerare le emissioni nette. L’obiettivo dichiarato non è perdersi in esercitazioni retoriche, ma analizzare l’integrazione tra molecole (gas, idrogeno) ed elettroni (rinnovabili, nucleare), le reti intelligenti e gli investimenti necessari a proteggere il tessuto industriale da nuovi shock bellici o speculativi.
IL PROGRAMMA DELLA PRIMA GIORNATA DEI GREEN & NET ZERO TALK
La giornata di apertura del 14 ottobre metterà al centro del dibattito i nuovi equilibri mondiali. Infatti, le tensioni internazionali e la competizione per le risorse hanno riportato l’energia al centro dell’agenda geopolitica. Il rischio di shock sistemici impone di affiancare alla spinta green un rigoroso principio di resilienza: ridimensionare le dipendenze strategiche ed evitare che la transizione trasformi la vulnerabilità da fossile in una nuova vulnerabilità da materie prime critiche o tecnologie estere.
I lavori partiranno alle ore 9.00 con l’intervista condotta dalla condirettrice del Corriere della Sera, Fiorenza Sarzanini, al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Un momento chiave per capire come il governo intenda bilanciare il rilancio del nucleare di nuova generazione con lo sviluppo delle fonti rinnovabili e la tutela dei costi per le famiglie e le imprese. Seguirà un’analisi di scenario a cura di Ferrante Benvenuti (Boston Consulting Group), guidata da Francesca Gambarini, per analizzare le dinamiche interconnesse tra mercati globali e catene del valore.
IL CONFRONTO TRA GLI ENERGY LEADERS
La mattinata entrerà nel vivo delle scelte industriali attraverso tre fitti cicli di conversazioni, condotti dalle firme economiche di Via Solferino (Daniele Manca, Nicola Saldutti, Fausta Chiesa e Francesca Gambarini), che vedranno protagonisti i principali interpreti della mappa energetica e infrastrutturale del Paese. Nel blocco dedicato alla “Flessibilità e competitività dei sistemi produttivi” (dalle 9:30) si alterneranno top manager del calibro di Renato Mazzoncini (A2A), Pier Francesco Rimbotti (Infrastrutture), Fabrizio Fabbri (Ansaldo Energia), Pier Lorenzo Dell’Orco (Italgas Reti e Proxigas), Luca Dal Fabbro (Iren e Utilitalia), Ugo Salerno (RINA) e Agostino Scornajenchi (Snam). Al centro dei colloqui: l’adeguamento delle infrastrutture di trasporto del gas, la spinta sui vettori green e il ruolo delle tecnologie abilitanti per la sicurezza delle reti. Alle 11:20 inizierà, invece, “Politiche industriali e la sfida europea (dalle 11:20).
Il panel si aprirà con un confronto tra Daniele Manca e l’economista Carlo Cottarelli (Direttore dell’Osservatorio Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica) per tracciare il quadro macroeconomico e valutare l’impatto delle politiche industriali dell’UE sulla competitività europea. A seguire, si confronteranno sulle strategie d’investimento e di diversificazione Claudio Descalzi (CEO di Eni), Nicola Monti (CEO di Edison), Orazio Iacono (CEO del Gruppo Hera) e Monica Iacono (Presidente e AD di ENGIE Italia).
EFFICIENZA E PERFORMANCE PER I TERRITORI
L’ultima sessione partirà alle 12:30. Il panel dal titolo “Efficienza e performance per i territori” affronterà il tema dell’ottimizzazione dei consumi e della riduzione dei costi operativi per il tessuto produttivo. Nel corso della tavola rotonda interverranno Stefano Granella (CEO di Dolomiti Energia), Simone Demarchi (CEO di Axpo Italia) e Alessandro Bresciani (Senior VP Energy Equipment di Baker Hughes).
I PARTNER
L’iniziativa gode della partnership istituzionale di NextGenerationEU, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e di Unioncamere, con il patrocinio di Sustainability Makers. I Main Partner che prenderanno parte ai lavori sono: A2A, Acea, Ansaldo Energia, ATM, Axpo Italia, Baker Hughes, BCG, Dolomiti Energia, Edison, Enel, ENGIE, Eni, GA-Alliance, Gruppo BCC Iccrea, GEELY, Gruppo Hera, Infrastrutture, Iren, Iris Ceramica Group, Italgas, Italmatch Chemicals, Milano Serravalle – Milano Tangenziali, Prysmian, RINA e Snam.

