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Manovra, Mase: oltre 14 miliardi per la transizione, 3,53 miliardi alle Pmi e 2,5 agli energivori

Nel pacchetto 1,2 miliardi per 3 GW di nuovo fotovoltaico, 700 milioni per il biometano e oltre 5 miliardi per la rete ferroviaria. Alle scuole 650 milioni per l’efficienza energetica di circa 700 edifici.

Il Consiglio dei ministri ha approvato misure per oltre 14 miliardi di euro in materia di energia, finanziate attraverso la flessibilità prevista dall’Unione europea. La quota più consistente va alle imprese: 3,53 miliardi alle piccole e medie imprese non energivore e 2,5 miliardi alle aziende energivore, per contenere il costo dell’elettricità e sostenere nuovi investimenti nella transizione. Il pacchetto destina inoltre oltre 5 miliardi alla rete ferroviaria e 1,2 miliardi a circa 3 GW di nuova capacità fotovoltaica. Altri 800 milioni servono a recuperare la capacità degli invasi idroelettrici e 700 milioni a sostenere il biometano. Alla riqualificazione energetica di ospedali, scuole, università e altri edifici pubblici sono destinati complessivamente 1,5 miliardi. Lo ha comunicato il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase). Gli obiettivi dichiarati sono tre: sostenere la transizione energetica, rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti e contenere i costi dell’energia per il sistema produttivo e i servizi pubblici.

Secondo il ministero, le misure rientrano nel perimetro di flessibilità legato all’energia e puntano a tenere insieme sicurezza energetica, sostenibilità ambientale e competitività. “Il nostro obiettivo è coniugare sostenibilità ambientale, sicurezza energetica e competitività, trasformando il sostegno pubblico in investimenti concreti, maggiore produzione nazionale e benefici per famiglie, cittadini e imprese”, ha dichiarato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto.

IMPRESE, 3,53 MILIARDI ALLE PMI E 2,5 AGLI ENERGIVORI, MA LEGATI ALLA DECARBONIZZAZIONE

Il sostegno alle imprese è la parte più consistente del pacchetto. Alle aziende energivore vanno 2,5 miliardi di euro, alle Pmi non energivore 3,53 miliardi. Le risorse serviranno a contenere il costo dell’elettricità e a sostenere nuovi investimenti nella transizione energetica. Gli aiuti, però, avranno una condizione: i benefici saranno vincolati a interventi di decarbonizzazione e allo sviluppo di nuova capacità rinnovabile. Secondo Pichetto, “le misure approvate favoriscono la decarbonizzazione dei processi produttivi e possono contribuire a ridurre i costi legati alle emissioni di CO₂ per le imprese interessate, rafforzando la competitività del sistema industriale”.

FOTOVOLTAICO E IDROELETTRICO, 2 MILIARDI PER NUOVA CAPACITÀ RINNOVABILE

La spinta sulle rinnovabili passa da due capitoli. Il primo prevede 1,2 miliardi di euro per sostenere circa 3 GW di nuova capacità fotovoltaica. Il secondo destina 800 milioni al recupero della capacità degli invasi idroelettrici, per valorizzare una fonte rinnovabile che il ministero definisce strategica per il Paese.

BIOMETANO, 700 MILIONI PER RIDURRE EMISSIONI E ONERI ETS

Accanto all’elettricità rinnovabile, il pacchetto punta anche sul gas rinnovabile. Al biometano vanno 700 milioni di euro di contributi agli investimenti, insieme a incentivi alla produzione. L’obiettivo è aumentare l’offerta nazionale di gas rinnovabile, ridurre le emissioni ed evitare alle imprese italiane il pagamento degli oneri legati al sistema europeo di scambio delle emissioni (Ets).

RETE FERROVIARIA, OLTRE 5 MILIARDI PER SICUREZZA E INNOVAZIONE

Una parte rilevante delle risorse va ai trasporti. Gli interventi previsti per migliorare la sicurezza e lo sviluppo tecnologico della rete ferroviaria superano i 5 miliardi di euro.

OSPEDALI, SCUOLE E UNIVERSITÀ: 1,5 MILIARDI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA

Le ultime misure riguardano gli edifici pubblici. Per l’efficientamento energetico di ospedali e strutture sanitarie pubbliche sono stanziati 600 milioni di euro. Alle scuole vanno 650 milioni, con una copertura fino al 100% dell’investimento, che permetterà di intervenire su circa 700 edifici scolastici. Altri 250 milioni finanzieranno lavori di efficienza energetica in università, impianti sportivi, centri di ricerca e istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam).

PICHETTO: “LA SOSTENIBILITÀ DEVE RESTARE UN’OPPORTUNITÀ DI CRESCITA”

Per il ministro, il pacchetto conferma un’impostazione precisa. La sostenibilità, ha concluso Pichetto, “deve continuare a essere un’opportunità di crescita e sviluppo per l’intero Paese”.

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