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Alleanza contro la povertà energetica, anche Free entra nel network

lampadina

Free entra  nel network contro la povertà energetica

Il Coordinamento Free ha aderito al “Manifesto contro la povertà energetica” e diventa partner dell’Alleanza contro la povertà energetica, in collaborazione con i fondatori dell’iniziativa,  Adiconsum, associazione di consumatori fondata nel 1987 e presente su tutto il territorio nazionale e Canale Energia, testata specializzata del settore energia e ambiente, già media partner di diversi progetti sul tema negli anni.

UN APPROCCIO GLOBALE

“Per la povertà energetica occorre un approccio globale per le misure di contrasto – dichiara Coordinamento FREE – Salute, disagio sociale, dignità personale sono le conseguenze della povertà energetica che spesso si sovrappone e si integra con quello della povertà tout-court. Essere in povertà significa non avere i mezzi per vivere con dignità. Il contrasto alla povertà energetica sta ottenendo in Italia pochi e includenti risultati e il Coordinamento da tempo è impegnato nel proporre soluzioni concrete sul tema, come l’introduzione di una definizione unitaria e chiara del fenomeno, ritenere di affrontare in chiave legislativa il riconoscimento dell’energia come diritto sociale fondamentale, impostare e reperire in modo organico il finanziamento delle misure di contrasto. L’attivazione di un approccio di sistema risulta essere indispensabile per ottenere i primi risultati concreti.”

IL MANIFESTO

I punti centrali del Manifesto contro la povertà energetica sono:

1. divulgare buone pratiche di efficienza e favorire la conoscenza del bonus energia, acqua e gas;

2. supportare alla lettura e alla semplificazione della bolletta;

3. educare alla sostenibilità e all’efficienza energetica degli edifici;

4. creare sinergia tra le varie iniziative in essere sul tema e gli stakeholder istituzionali.

LA POVERTA’ ENERGETICA

La povertà energetica è un problema globale: non c’è Paese che ne sia libero. I numeri parlano chiaro: ancora oggi nel mondo 1,4 miliardi di persone non hanno accesso all’energia e 2,8 miliardi non possono accedere a fonti di energia pulite ed affidabili. In Europa 50 milioni di persone non riescono ad accedere a forme adeguate di energia. Nel nostro Paese sono 5 milioni i poveri energetici.

Secondo l’Osservatorio Europeo sulla povertà energetica (EPOV) “in Italia circa il 16% della popolazione non riesce a riscaldare adeguatamente la propria abitazione, contro una media Ue dell’8,7%, e quasi il 9% è in ritardo con il pagamento delle bollette, rispetto a una media Ue dell’8,1%. Inoltre il 16% della popolazione ha una spesa energetica inferiore alla soglia minima contro una media Ue del 15,1% (dati 2016)”.

SODDISFAZIONE DELL’ALLEANZA

“Siamo felici che una realtà come Coordinamento Free che già a suo tempo si è posta come portavoce di sistema per le energie rinnovabili, oggi si ponga come stakeholder di confronto per divulgare buone pratiche e studiare progetti sinergici per contrastare un fenomeno sempre più attuale come la povertà energetica” – dichiara l’Alleanza contro la povertà energetica.