Il commissario straordinario per la siccità, Dell’Acqua, è il favorito per guidare l’Autorità. Solo sorprese dell’ultimo minuto potrebbero ribaltare il risultato. Occhi puntati sul CdM del 4 settembre
Nicola Dell’Acqua è sempre più vicino alla presidenza dell’Autorità di Regolazione. L’attuale commissario straordinario ha superato la concorrenza, secondo diverse fonti di Energia Oltre. Tuttavia, non sono da escludere sorprese dell’ultimo minuto. Nell’ultimo mese è circolato con sempre più insistenza il nome di Putti come possibile outsider, ma le sue chance di succedere a Stefano Besseghini restano minime. L’ufficialità, però, difficilmente arriverà nel CdM in programma oggi alle 15. I giochi si chiuderanno probabilmente durante il Consiglio dei Ministri successivo, giovedì 4 settembre.
DELL’ACQUA A UN PASSO DALLA PRESIDENZA DI ARERA
Nicola Dell’Acqua sarà il prossimo presidente di Arera, a meno di sorprese dell’ultimo minuto. Il nome ha finalmente messo d’accordo maggioranza e opposizione. Come anticipato l’8 agosto da Energia Oltre, il Commissario straordinario per la siccità ha superato definitivamente la concorrenza di Roberto Alesse. Tuttavia, secondo fonti di Energia, Oltre, l’attuale direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha visto le sue quotazioni calare sempre più da fine luglio.
L’OUTSIDER PUTTI
Nell’ultimo mese è circolato il nome di Pietro Maria Putti, attuale amministratore delegato di Gme tra i candidati alla presidenza di Arera. Ma a quanto risulta a Energia Oltre, il numero uno di Gestore dei mercati energetici, non corrisponderebbe al profilo ideale per diverse ragioni.
La principale è che lascerebbe libera la casella di presidente del Gme. Una scelta che costringerebbe la politica a intessere nuove trattative e accordi per non lasciare vacante la poltrona numero 1 di un attore centrale per il sistema energetico nazionale.
LA NUOVA SQUADRA DI ARERA
La scelta del Presidente sblocca lo stallo che pesa sulla nuova squadra dell’Autorità per Energia Reti e Ambiente. Secondo fonti di Energia Oltre, i quattro componenti del nuovo Collegio dovrebbero essere Giuseppe Moles (Forza Italia) Laura Ravetto (Lega), Alessandro Bratti (PD) e Gianni Girotto (M5S).