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Ascopiave, scontro tra cda e dissidenti nel mirino di Consob

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Su Ascopiave è in atto uno scontro fra sindaci ‘dissidenti’, guidati dal Comune di Spresiano, e l’attuale board guidato da Nicola Cecconato

“Ascopiave, dai tocchi di fioretto si è passati alle sciabolate. La contrapposizione fra il patto dei sindaci ‘dissidenti’, guidati dal Comune di Spresiano, e l’attuale board guidato da Nicola Cecconato, sta raggiungendo toni affilati come non mai. Al punto da richiamare l’attenzione della Consob”. È quanto riporta il Corriere del Veneto, ricordando che qualche giorno fa i ‘dissidenti’ “avevano presentato una serie di proposte di delibera e di richieste su argomenti come il numero dei consiglieri, le remunerazioni del board e la sussistenza dei requisiti di alcuni candidati della lista di maggioranza”.

COME NASCE LO SCONTRO

“Le due ultime puntate si sono consumate fra sabato 16 e ieri. La prima ha la forma di una risposta del Cda a un esposto, inviato proprio alla Commissione di vigilanza, in cui si dà conto della ragione per cui Ascopiave ‘non ha provveduto a pubblicare immediatamente il documento ricevuto dai soci’ il 13 maggio – riferisce il quotidiano -. (…)Ma la distribuzione ai media del materiale da parte degli stessi sindaci dissidenti, appresa dal board ‘con sorpresa e disappunto’ il 14 maggio, leggendo tre diversi quotidiani, avrebbe costretto a modificare le scelte. Per Ascopiave, i sindaci del patto avrebbero in questo modo ‘anticipato informazioni non ancora comunicate al mercato’, utilizzando peraltro «toni e contenuti lesivi della reputazione e del buon nome’ della società”.

COSA È SUCCESSO IERI

“Ma ieri il leader dei dissidenti, in sindaco di Spresiano Marco Della Pietra, replicando a una sdegnata nota di Cecconato (anche questa trasmessa ai giornali), rileva come lo stesso si sia ‘difeso da un non ben percepito attacco senza dare risposta alcuna alle domande e alle proposte che i Comuni soci avevano posto’”, ha concluso il quotidiano.