Energie del futuro

Australia, progetto sulle batterie da 700 megawatt

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Secondo Origin Energy, l’impianto a batterie aiuterà la transizione ordinata dell’azienda dal carbone

La società energetica australiana Origin Energy ha pubblicato un bando rivolto alle aziende per l’installazione di un impianto di accumulo a batterie da 700 megawatt nei pressi della centrale a carbone di Eraring, nello stato del Nuovo Galles del sud, in Australia. La prima fase del progetto dovrebbe iniziare per la fine del 2022.

Il carbone è ancora la principale fonte per la produzione di energia in Australia. Le autorità e le aziende – scrive Bloomberg – si stanno però attrezzando per gestire al meglio l’eventuale crisi delle forniture che potrebbe essere causata dalla chiusura degli impianti più vecchi.

L’AUSTRALIA E LE RINNOVABILI

Greg Javis, manager di Origin Energy, ha detto appunto che l’installazione di un sistema a batterie ad Eraring “supporterà la transizione ordinata di Origin dalla generazione a carbone per il 2032” e aiuterà lo stato del Nuovo Galles del sud a raggiungere i suoi obiettivi energetici. “Abbiamo un ruolo importante da svolgere nel posizionamento del portfolio di Origin per la generazione elettrica a sostegno della rapida transizione dell’Australia alle rinnovabili”, ha aggiunto.

L’Australia può contare su condizioni climatiche e geografiche – grandi spazi liberi, vento ed esposizione solare abbondanti – favorevoli allo sviluppo delle fonti rinnovabili.

Come nota ancora Bloomberg, nel mondo le utilities stanno accelerando con i progetti sugli impianti a batterie per lo stoccaggio dell’energia prodotta in maniera intermittente dagli impianti eolici e fotovoltaici. Le batterie possono infatti accumulare l’energia prodotta in eccesso per poi immetterla nella rete nei periodi di necessità, ad esempio nei momenti di assenza di sole e vento.

Le batterie sono inoltre un investimento redditizio: le tre strutture più grandi dell’Australia meridionale hanno registrato profitti superiori di un terzo rispetto alle spese iniziali quando sono state temporaneamente separate dal resto della rete elettrica nazionale, lo scorso febbraio.

IL PIANO DI NEOEN

Lo scorso dicembre la società francese Neoen ha presentato alle autorità di regolazione australiane uno studio per l’installazione di un impianto a batterie da 500 megawatt nel Nuovo Galles del sud. Il mese precedente aveva annunciato una partnership con Tesla – azienda statunitense che produce batterie e veicoli elettrici – per una struttura da 300 megawatt nello stato di Victoria.