Efficienza energetica e innovazione

Batterie agli ioni di litio: Wittingham, Goodenough e Yoshino vincono il nobel per la chimica

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Nobel per la chimica a Wittingham, Goodenough e Yoshino. Hanno dato un contributo fondamentale allo sviluppo delle batterie agli ioni di litio 

John B Goodenough, M Stanley Whittingham e Akira Yoshino si sono aggiudicati il Nobel per la chimica. Gli scienziati hanno sviluppato le batterie agli ioni di litio, dispositivi ricaricabili, durevoli e leggeri, che possono anche immagazzinare energia da fonti rinnovabili.

John B Goodenough, M Stanley Whittingham e Akira Yoshino, in pratica, hanno dato un contributo fondamentale allo sviluppo di quelle batterie che hanno reso possibile la produzione di dispositivi ricaricabili, come gli smartphone e i computer portatili. Le batterie agli ioni di litio stanno cambiando anche il settore della mobilità, con le auto elettriche.

 

Ad avviare lo sviluppo di questi rivoluzionari dispositivi è stato, nei primi anni Settanta del Ventesimo secolo, Stanley Wittingham, il quale sviluppò una prima batteria elettrica che utilizzava il litio. Partendo da tutto questo, John Goodenough, dieci anni dopo, ne aumentò il potenziale, e a metà degli anni Ottanta, Akira Yoshino, migliorò ancora il sistema, eliminando l’impiego del litio allo stato puro e sfruttando gli ioni di litio. Era il primo modello sufficientemente sicuro per essere lanciato sul mercato.

Il litio, primo metallo della tavola periodica degli elementi, e il più leggero. Fu scoperto all’inizio del Diciannovesimo secolo.