Scenari

Cosa fanno Belgio e Giappone sulle navi a idrogeno

navi idrogeno

CMB e Tsuneishi hanno raggiunto un accordo per costruire un rimorchiatore a idrogeno e altre navi alimentate con questo combustibile

L’azienda giapponese di costruzioni navali Tsuneishi e l’armatore belga CMB hanno raggiunto un accordo per la costruzione di un rimorchiatore a idrogeno.

COSA FANNO CMB E TSUNEISHI

Il prossimo luglio CMB e il gruppo Tsuneishi lanceranno una joint venture chiamata JPN H2YDRO per lo sviluppo di motori a combustione interna a idrogeno (H2ICE). Le tecnologie verranno utilizzate per scopi industriali e nel settore marittimo in Giappone.

La joint venture si occuperà delle importazioni di motori BeHydro: si tratta di motori a idrogeno e gasolio sviluppati da CMB assieme ad ABC Engines, azienda belga che produce motori diesel per il mercato marittimo. Nei prossimi mesi CMB varerà l’HydroTug, un rimorchiatore a idrogeno dotato di motore BeHydro, nel porto di Anversa.

CMB costruirà un rimorchiatore a idrogeno anche con Tsuneishi, chiamato HydroPhoenix. Le due società hanno iniziato a collaborare nel 2019 per lo sviluppo di un battello a idrogeno – l’HydroBingo – che dovrebbe entrare in funzione nel mese di aprile nel mare interno di Seto.

NAVI PER GLI IMPIANTI EOLICI OFFSHORE

La joint venture JPN H2YDRO punta a costruire altre imbarcazioni a idrogeno di altro tipo, oltre a realizzare applicazioni industriali e portuali per questo combustibile. Tra le proposte ci sono le cosiddette support ships per i parchi eolici offshore, cioè delle imbarcazioni che si occupano del trasporto del personale verso gli impianti in mare.

IL GIAPPONE TRA EOLICO OFFSHORE E IDROGENO

Ci si aspetta una crescita delle installazioni di parchi eolici offshore in Giappone, che punta a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050. Oltre che sulle rinnovabili, il governo sta puntando molto sull’idrogeno e sulle infrastrutture associate, con l’obiettivo di utilizzare questo combustibile per soddisfare la domanda di energia di quelle industrie difficilmente elettrificabili, come la siderurgia o il trasporto marittimo.

GLI ACCORDI DI CMB IN GIAPPONE

CMB ha recentemente avviato un progetto con la società commerciale giapponese Itochu e il produttore di carbone coke Nippon Coke per lo sviluppo di una filiera giapponese per l’idrogeno nel nord dell’area di Kyushu entro l’anno fiscale 2023-2024.