Ecco tutti i numeri del Bilancio di Sostenibilità 2025 di Bancomat
Bancomat ha pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2025, un documento che segna un passaggio cruciale nell’evoluzione ESG dell’azienda. Infatti, la nuova rendicontazione allineata ai recenti European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e fondata sull’analisi di doppia materialità restituisce una visione strutturata dell’ecosistema aziendale e della sua evoluzione futura.
SOSTENIBILITA’ AL CENTRO
Nel 2025 Bancomat ha effettuato la sua prima misurazione completa dell’impronta carbonica. Attualmente, il 100% della flotta aziendale è composto da veicoli ibridi. Inoltre, il 100% dei dipendenti ha ricevuto formazione specifica sui temi del Modello Organizzativo 231 e sul whistleblowing, ambito in cui si registrano zero segnalazioni nel periodo di riferimento.
Un percorso di consapevolezza che porterà, nel 2026, alla definizione di una vera e propria roadmap di decarbonizzazione. Dal report emerge che l’impegno di BANCOMAT si estende oltre il perimetro aziendale attraverso collaborazioni con il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) e Sport e Salute. Nel documento spiccano gli investimenti in istruzione e giovani, con il finanziamento di borse di studio per studenti meritevoli in materie STEM e la promozione del Premio Magis Bancomat, iniziativa volta a sostenere progetti solidali e ad alto impatto sociale e culturale.
“Il Bilancio di sostenibilità 2025 conferma come la sostenibilità sia oggi parte integrante dei modelli organizzativi e decisionali della Società”, ha dichiarato Paola Giacomantonio, Chief HR Officer di BANCOMAT, sottolineando come la rendicontazione ESRS permetta oggi un approccio integrato verso le sfide future.
ESG, TUTTI I NUMERI DI BANCOMAT
L’organico del gruppo ha raggiunto quota 111 dipendenti, registrando un incremento del 21% rispetto all’anno precedente. La stabilità contrattuale è un dato distintivo. Infatti, il 98,2% della popolazione aziendale dispone di un contratto a tempo indeterminato. Sul fronte della diversità di genere, l’azienda è composta al 43,2% da donne e al 56,8% da uomini, con un segnale forte sul fronte dell’equità. Infatti, il Gender Pay Gap si è ridotto di 6 punti percentuali rispetto all’esercizio passato.
L’azienda ha inoltre introdotto tre nuovi valori cardine che guidano l’operato quotidiano. Il primo è OWN, l’invito a prendersi cura del proprio lavoro con senso di responsabilità. Il secondo è CONNECT, la volontà di costruire relazioni autentiche e profonde. Infine c’è BUILD, l’obiettivo di generare valore che superi i confini interni dell’organizzazione.
Il benessere lavorativo è supportato da politiche di welfare in costante miglioramento e da una flessibilità concreta, garantita da 120 giorni annui di smart working. L’efficacia di queste misure trova riscontro nel clima aziendale, come dimostra il fatto che la partecipazione alla survey interna è stata del 97%, con un miglioramento di 9 punti percentuali rispetto all’inizio del 2025.

