Energie del futuro

Gasdotto Eugal, come Bonatti e Max Streicher porteranno il gas russo in Germania

gasdotto

Il gasdotto Eugal sarà lungo 480km e sarà alimentato dal Nord Stream 2, il network di trasporto gas che collega la Siberia al cuore dell’Europa continentale tramite il Mar Baltico

Anche l’italiana Bonatti farà la sua parte nella costruzione del gasdotto Eugal. L’azienda e il  suo partner Max Streicher Germany, infatti, sono stati scelti da Gascade, società controllata da Basf e Gazprom, per eseguire la costruzione di 6 lotti del gasdotto Eugal (14 totali).

IL GASDOTTO

L’intero gasdotto Eugal copre circa 480 km (linea 1 / 480 km; linea 2 / 329) e attraversa i seguenti Länder tedeschi: Meclenburgo-Pomerania Occidentale; Brandenburgo e Sassonia: Il tracciato corre parallelo a quello del gasdotto Opal. La pipeline sarà alimentata dal Nord Stream 2, il network di trasporto gas che collega la Siberia al cuore dell’Europa continentale tramite il Mar Baltico.

IL RUOLO DI BONATTI E MAX STREICHER

Le nuove condotte avranno un volume di trasporto massimo di 55 mld mc/anno. La costruzione dell’intera pipeline è suddivisa in 14 lotti: i tubi impiegati avranno un diametro di 56“ (1,4 metri) e uno spessore di 22,3 mm.
La join venture Bonatti / Max Streicher avrà un ruolo determinante nella realizzazione del progetto con l’esecuzione di 6 lotti (dal n.9 al n.14) per una lunghezza di circa 292 km. Lo scopo del lavoro assegnato alla join venture Bonatti / Max Streicher copre la parte più meridionale del tracciato di Eugal raggiungendo la località di Deutschneudorf, sul confine con la Repubblica Ceca: le frazioni numero 9 e 10 della pipeline verranno costruite in doppia linea.

CONSEGNA NEL 2020

La joint venture Bonatti / Max Streicher Germany dovrebbe iniziare i lavori già durante l’estate 2018, non appena acquisite le necessarie autorizzazioni; la consegna sarà completata con i tratti in doppia linea entro la fine del 2020. La commessa è una conferma dell’esperienza capitalizzata da Bonatti in Germania a partire dagli anni 90 e del ruolo di primo piano di Max Streicher nel Paese.