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Camerano verso la conferma in A2A

A2A

A2A nei 9 mesi ha registrato ricavi, mol, utili e margini in crescita che spingerebbero i soci a confermare Camerano

L’amministratore delegato di A2A Valerio Camerano verso la riconferma. È quanto anticipa Mf-Milano Finanza evidenziando che la multiutility lombarda (co-controllata da Palazzo Marino e da Brescia) ha i vertici – anche il presidente Giuseppe Valoti – in scadenza.

L’ORIENTAMENTO DEI SOCI È CONFERMARE CAMERANO

“Da statuto, la nomina del prossimo presidente spetterà proprio al comune meneghino. Allo stesso tempo, è difficile contestare i risultati della società del Ftse Mib, che nei 9 mesi (ultimi dati disponibili) ha registrato ricavi, mol, utili e margini in crescita. Per questo, secondo quanto risulta a Mf-Milano Finanza, l’orientamento dei soci sarebbe quello di confermare Camerano (nominato nel 2014 dalla giunta Pisapia con l’appoggio dei renziani) alla guida operativa del gruppo, in modo anche da garantire una maggiore continuità nella gestione”, si legge sul quotidiano a proposito di A2A.

LE ALTRE AZIENDE LOMBARDE IN PROCINTO DI CAMBIARE

Tra le altre società in scadenza nel capoluogo lombardo rientrano Fiera Milano (“la Fondazione ricorrerà a un cacciatore di teste”) e Atm, “visto che, salvo sorprese, il presidente Luca Bianchi lascerà l’azienda ed entrerà nel cda della società che si occuperà delle Olimpiadi del 2026 in rappresentanza del Comune. Infine, nonostante le nomine non siano in scadenza (il rinnovo c`è stato nel 2019), c`è chi da tempo sostiene che Davide Corritore, attualmente vicepresidente, sia stato individuato dal Comune come presidente (ruolo attualmente ricoperto da Michaela Castelli), ma che dovrà aspettare la scadenza per un vincolo di ineleggibilità”.