Sostenibilità

Aste Co2, Gse: Nel terzo trimestre si consolida il rally delle quote

Forte allineamento con le commodity energetiche. Per l’Italia 402 milioni di incasso da quote

Il mercato ha continuato a registrare un forte allineamento con il comparto energetico, con segnali di crescente interesse in termini di partecipazione e vivacità del prezzo della CO2 (18,64 euro nel trimestre, +215% sul prezzo medio del III trimestre 2017). All’aumento nei prezzi si associa, inoltre, un aumento dei contratti siglati e volumi di EUA negoziate. È quanto comunica il Gse che ha pubblicato il nuovo il Rapporto GSE sulle Aste di quote europee di emissione – III trimestre 2018 che sintetizza i principali sviluppi nel mercato europeo della CO2, sul fronte della regolazione e dei trend dei principali mercati energetici connessi.

RICAVI PER 402 MILIONI DI EURO

L’Italia ricava oltre 402 milioni di euro (+206% sullo stesso trimestre del 2017) dal collocamento di quasi 22 milioni di EUA, registrando un nuovo record storico di incassi, grazie al crescente rally del prezzo delle quote. L’Italia ricava, inoltre, circa 7 milioni d’euro dal collocamento di 350 mila EUA A.

CONTINUA A CRESCERE LO SWITCHING PRICE, A QUOTA 30 EURO

In termini di supporto del prezzo delle EUA nella sostituzione del carbone con il gas nella generazione elettrica, continua a crescere anche lo switching price, attestatosi mediamente a quasi 30 euro, consolidando l’incremento tendenziale (+336% rispetto al III trimestre 2017) e vanificando l’apporto dell’importante incremento del prezzo della quota di emissione.

NEL RAPPORTO APPROFONDIMENTI SU MISURE IN CASO DI FLUTTUAZIONI CO2

Il rapporto include infine due approfondimenti: il primo è relativo alle misure previste dalla direttiva ETS in caso di fluttuazioni eccessive dei prezzi della CO2 (art. 29-bis) e consiste in un’analisi quantitativa delle condizioni necessarie per l’attivazione. Il secondo è invece relativo al potenziale perimetro degli impianti di dimensioni ridotte (c.d. “Piccoli emettitori”) per la IV fase dell’EU ETS (2021-2030).