Scenari

Confindustria, in triveneto prove di sostegno a un candidato unitario

Confindustria

Nessun accordo raggiunto, ma all’orizzonte, nei primi di marzo, potrebbe esserci un incontro tra le parti per discutere dell’opzione unitaria in Confindustria

“Un meeting positivo per conoscere il programma e il modo di ragionare dei tre candidati alla presidenza nazionale di Confindustria, ma ancora interlocutorio. All’indomani dell’incontro tra i Consigli di presidenza delle territoriali e regionali di Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia e i candidati alla presidenza Licia Mattioli, Carlo Bonomi e Giuseppe Pasini, Fausto Manzana e Francesco Giudiceandrea – presidenti rispettivamente di Confindustria Trento e Assoimprenditori Alto Adige – raccontano di un clima disteso e di dialogo, da cui sono emerse indicazioni positive”. Lo scrive il Corriere dell’Alto Adige che evidenzia la “volontà del Trentino di provare a raggiungere un accordo con i colleghi del triveneto, per provare ad arrivare ad un sostegno unitario per un candidato.

PER GIUDICEANDREA SEMBRA PERÒ COMPLICATO

“Nessun accordo raggiunto, ma all’orizzonte, nei primi di marzo, potrebbe esserci un incontro tra le parti per discutere dell’opzione. Una scelta unitaria, per Giudiceandrea, sembra però complicata (…) “Da parte di Trento e Bolzano, per il momento, nessuna decisione definitiva è arrivata. ‘Sono tre candidati dal programma in parte sovrapponibile, anche se poi conta molto l’interpretazione dei temi – commenta Manzana –. Quello che ritengo fondamentale è che il prossimo presidente faccia partire un percorso che vada oltre i quattro anni del suo mandato e sia delineato per i prossimi dieci ann’. L’identikit che traccia il presidente di Assoimprenditori Alto Adige porta a pensare che le associazioni regionali siano indecise tra Mattioli e Pasini”

MANZANA: IMPORTANTE CHE SIA IN GRADO ‘DI RIVOLGERSI A IMPRESE E AI CITTADINI COMUNI

“Per quanto riguarda i temi, il nuovo numero uno nazionale, per il presidente di Confindustria Trento, è importante che sia in grado ‘di rivolgersi a imprese e ai cittadini comuni, perché non possiamo più essere percepite come quei soggetti che vogliono inquinare, ma anzi, che sempre di più puntano alla sostenibilità per creare valore per tutti’. Una linea condivisa anche da Giudiceandrea”.