Sostenibilità

Coronavirus: 180 leader Ue a sostegno di un’alleanza verde

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L’alleanza verde è in linea con la lettera che 13 ministri dell’Ambiente e del Clima dell’Unione Europea hanno inviato la scorsa settimana a Bruxelles per contrastare gli effetti del coronavirus

La “lotta contro il cambiamento climatico” deve essere il “nucleo della strategia economica” che l’Unione Europea lancia per uscire dalla crisi legata alla pandemia” di coronavirus – Covid-19. E gli “investimenti massicci” che saranno necessari dovranno essere allineati ai “principi ecologici”. Questa è la proposta lanciata dalla neonata Alleanza europea per una ripresa verde secondo quanto riferisce il quotidiano spagnolo El Paìs.

IL MANIFESTO

“Un manifesto pubblicato ieri, firmato da 180 leader politici, dirigenti di grandi multinazionali, sindacati, ONG ed esperti, invita la Commissione Europea a utilizzare il Patto Verde – che era in fase di sviluppo quando è scoppiata la pandemia – per uscire da questa crisi economica, che sarà ‘più forte di quella del 2008’. Questa alleanza è in linea con la lettera che 13 ministri dell’Ambiente e del Clima dell’Unione Europea hanno inviato la scorsa settimana a Bruxelles, chiedendo anche che il Patto Verde, che doveva essere il passo avanti dell’Europa nella lotta contro il cambiamento climatico e per far sì che l’economia dell’Unione Europea si liberasse dei combustibili fossili al fine di rispettare l’accordo di Parigi, non venga lasciato indietro dal coronavirus”.

COSA CHIEDE L’ALLEANZA

“Tuttavia, data l’ampiezza della crisi sanitaria ed economica che la pandemia ha causato, all’interno dell’UE si sono levate voci, provenienti soprattutto dai Paesi dell’Est europeo, ma anche da alcuni settori economici, che mettono in discussione la continuità di alcune misure e politiche climatiche”. La lettera della scorsa settimana e il manifesto dell’alleanza lanciata ieri sono sostenute da Germania, Francia, Italia e Spagna. L’alleanza che chiede “principi ecologici” per guidare gli investimenti è stata invece siglata dai ministri di Germania, Francia, Italia, Svezia, Lussemburgo, Portogallo, Austria, Finlandia e Spagna.

CHI HA FIRMATO

“Ma l’alleanza presentata ora, promossa dall’eurodeputato verde Pascal Canfin, va oltre. Perché comprende anche 79 eurodeputati di 17 paesi dell’UE, 37 CEO di multinazionali e grandi aziende, 28 associazioni imprenditoriali, confederazioni e federazioni sindacali e sette ONG, oltre a diversi gruppi di esperti – scrive El Paìs -. I top manager di grandi aziende come L’Oreal, Volvo, Danone, Ikea, Enel e la spagnola Iberdrola condividono la firma con i rappresentanti di ONG ambientaliste come WWF, Birdlife e Climate Action Network (conosciuto con il suo acronimo in inglese CAN). I firmatari chiariscono che la lotta contro la pandemia è la ‘priorità principale’. Ma, guardando alle conseguenze economiche della Covid-19, spiegano che l’Europa deve fornire ‘una forte risposta economica coordinata’ per superare un colpo più duro della crisi del 2008. Il modo per raggiungere questa soluzione, capiscono, è quello di fare ‘investimenti massicci’ che dovrebbero ‘scatenare un nuovo modello economico europeo’ che ruota attorno a ‘principi ecologici’”.

RIPARTIRE DAL ‘GREEN’

“A loro avviso, la transizione necessaria per ripulire l’economia europea dai gas serra, insieme alla protezione della biodiversità e alla trasformazione del settore agroalimentare, può generare rapidamente ‘posti di lavoro, crescita e un migliore stile di vita per tutti i cittadini’. Questa alleanza ricorda che la trasformazione verso una green economy non è un percorso che deve partire da zero ora, perché nell’ultimo decennio ci sono stati importanti progressi: ’10 anni fa, i veicoli a zero emissioni erano solo un prototipo’. ‘L’energia collettiva era tre volte più costosa di oggi e l’energia solare sette volte più costosa’, dicono. I firmatari si impegnano a lavorare insieme, ‘condividendo conoscenze, scambiando esperienze e creando sinergie’ per realizzare gli investimenti necessari per la ‘ripresa verde’. E sostengono esplicitamente il Patto Verde della Commissione come ‘enorme potenziale per ricostruire’ l’economia europea”, ha concluso il Paìs.