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Coronavirus, la Volkswagen riparte dall’elettrico

Volkswagen

Nella prima fase di riapertura di Volkswagen saranno prodotte 50 ID.3 al giorno a Zwickau corrispondenti a circa un terzo del volume di produzione prima della pandemia

La Volkswagen ha riavviato la produzione di auto nello stabilimento di Zwickau in Germania. L’impianto è il primo di VW in Germania a riprendere la produzione in seguito all’interruzione iniziata a metà marzo in risposta alla pandemia di coronavirus.

SI RIPARTE DALLA ID.3

“La produzione della ID.3 completamente elettrica riprende oggi, inizialmente con capacità ridotta e tempi di ciclo significativamente più lenti”, ha dichiarato VW in una nota aggiungendo che sono state adottate numerose misure aggiuntive per proteggere la salute della forza lavoro, anche in vista di una “graduale stabilizzazione delle catene di approvvigionamento internazionali”, ha aggiunto la società.

SI LAVORA A UN TERZO DEL RITMO

Nella prima fase di riapertura saranno prodotte 50 ID.3 al giorno a Zwickau corrispondenti a circa un terzo del volume di produzione prima della pandemia. Alcune unità negli stabilimenti di componenti Volkswagen hanno già riavviato la fornitura di parti, mentre la produzione ha già ripreso presso quasi tutti gli stabilimenti che si trovano in Cina.

AL VIA ANCHE LA FABBRICA DI MOTORI DI CHEMNITZ

Anche la fabbrica di motori tedesca di Chemnitz sempre di proprietà della Volkswagen ha iniziato a incrementare gradualmente la produzione questa settimana. Ciò dovrebbe essere seguito dalla ripresa graduale della produzione di Golf Variant a Zwickau il 27 aprile, mentre lo stesso giorno, la Glaeserne Manufaktur di Dresda dovrebbe riavviare la produzione dell’e-Golf sempre a capacità ridotta.
I clienti saranno inoltre in grado di ritirare le loro nuove auto a Dresda dal 20 aprile, ha affermato Volkswagen.