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Cosa succede all’interno dell’Opec+ (e non solo)

Opec+

L’Opec+ è ancora lontana da un accordo sulla produzione. E questo potrebbe ripercuotersi su prezzi e mercato

Non sono ancora risolti i contenziosi tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti all’interno dell’Opec+. Lo stallo dei colloqui, però, potrebbe pesare sul mercato del greggio e deteriorarsi in una guerra dei prezzi mentre la domanda di petrolio, spinta da una sempre maggiore diffusione dei vaccini, potrebbe presto aumentare.

Tutti i dettagli.

COSA SUCCEDE

Partiamo da cosa accade. Nonostante la Russia stia provando a lavorare dietro le quinte per riportare la pace tra Riyadh e Abu Dhabi, riporta Reuters, non si registrano reali progressi nella risoluzione delle divisioni tra Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti e quindi su un eventuale accordo, già mancato nei giorni scorsi, sull’aumento di produzione di petrolio.

I TAGLI

L’Opec+ ha concordato lo scorso anno di registrare tagli alla produzione di petrolio di quasi 10 milioni di barili al giorno (bpd), pari a circa il 10% della produzione mondiale. Nel post Covid le restrizioni sono state gradualmente allentate e attualmente i tagli si attestano a circa 5,8 milioni di barili al giorno. La scorsa settimana sono entrati nel vivo i colloqui tra i membri dell’Opec+ per un nuovo aumento di produzione. Aumento, però, che Arabia Saudita vuole che sia graduale (fino a due milioni di Barili al giorno entro dicembre), mentre gli Emirati Arabi Uniti vogliono che sia drastico e veloce.

IL MANCATO ACCORDO INCOMBE SUI MERCATI

Intanto, il mancato accordo e “la possibilità di una battaglia per le quote di mercato, anche se remota, incombe sui mercati”, ha affermato l’AIE. “Lo stallo dell’Opec+ significa che fino a quando non sarà raggiunto un compromesso, le quote di produzione rimarranno ai livelli di luglio”, ha aggiunto l’Agenzia nel suo rapporto mensile sul mercato petrolifero, specificando che a causa di tutto questo “è probabile che i mercati petroliferi rimarranno volatili (…) E la volatilità non aiuta a garantire transizioni energetiche ordinate e sicure, né è nell’interesse né dei produttori né dei consumatori”.

L’ATTENZIONE USA

Intanto, Il mancato accordo Opec+ attira l’attenzione della Casa Bianca, che ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno monitorando l’avanzata dei colloqui. E per discutere di questo, il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo statunitense Joe Biden hanno avuto un colloquio venerdì.

 

 

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