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Energia, da Arera consultazione su garanzie trasporto elettrico

Arera

Arera interviene su tempi, modalità e costi riguardanti i distributori e in particolare su fideiussione assicurativa, rating, regolarità dei pagamenti

Garanzie sul trasporto elettrico avanti tutta per Arera. L’Authority ha infatti messo in consultazione – fino al prossimo 15 gennaio 2020 – un documento contenente tempi, costi e modalità per l’aggiornamento del Codice di rete tipo per il servizio di trasporto dell’energia elettrica per ovviare “ad alcune criticità che richiedono interventi di aggiustamento”. (QUI IL DCO 530/2019)

QUALI SONO LE CRITICITA’ EMERSE

È emersa, in particolare, “l’esigenza di rivedere alcuni aspetti relativi alla “gestione del sistema di garanzie ivi disciplinato”, in particolare con riferimento alla “definizione dell’esposizione dell’impresa distributrice; la riduzione dell’onerosità del sistema di garanzie; la condizione adottata per verificare la puntualità dei pagamenti; la gestione della garanzia prestata nella forma di rating creditizio al fine di renderla più coerente con la sua natura di valutazione sintetica del profilo di rischio di credito dell’impresa; l’esigenza di una maggiore solidità della fideiussione qualora rilasciata da un istituto assicurativo;le procedure in caso di inadempimento degli utenti del trasporto”.

GLI INTERVENTI DELINEATI DA ARERA IN SINTESI

In particolare, gli interventi riguardano prima di tutto il contenimento dell’esposizione dell’impresa distributrice e la riduzione di circa un terzo dell’onerosità del sistema di garanzie per gli utenti del trasporto: in questo ambito rientrano anche l’eliminazione della procedura di sollecito e la riduzione dei tempi a disposizione dell’impresa distributrice per diffidare l’utente inadempiente, dai 7 giorni lavorativi attuali a 1 giorno lavorativo. Poi il tema della regolarità nei pagamenti da garantire a tutti gli operatori, imprese distributrici e utenti del trasporto, dando chiarezza nonché uniformità applicativa della regolazione. Arera ha poi affrontato il tema dell’adeguamento delle garanzie che permettono all’impresa distributrice di agire più tempestivamente nei confronti di un utente che ha dimostrato una non regolarità dei pagamenti e quello del giudizio di rating che permettono di garantire maggiore solidità al Sistema nei confronti degli utenti che si avvalgono di tale strumento. In questo caso si tratta del rating creditizio, ovvero del giudizio emesso da Agenzie di Rating, che esprime in modo sintetico la capacità di un soggetto debitore di adempiere alle proprie obbligazioni assunte nei confronti dei propri creditori”. L’Authority ha infine affrontato la questione riguardante le garanzie del sistema mediante fideiussioni assicurative emesse da istituti che possono risultare maggiormente affidabili.

DUE MESI PER L’ENTRATA IN VIGORE

Per consentire “un idoneo tempo di adeguamento dei sistemi organizzativi e tecnici necessari a tutti gli ordini di operatori coinvolti”, Arera ha ritenuto necessario “che gli interventi delineati nel presente documento per la consultazione entrino in vigore decorsi 2 mesi dalla data di entrata in vigore del provvedimento in esito alla presente consultazione. Un tempo pari a 2 mesi risulta altresì idoneo per permettere agli utenti di adeguare il proprio portafoglio di garanzie in linea con gli orientamenti che saranno adottati in esito al presente documento”.