Fonti di Energia Oltre rivelano a che punto è il progetto di Flacksider, quali aziende faranno parte della partecipata creata da Flacks e chi è più avanti nella corsa all’Ilva
Nuovo rilancio di Flacks sulla partita dell’ex Ilva. Il gruppo americano con una nota diffusa ieri ha infatti illustrato il suo nuovo piano per il futuro dell’acciaieria. Il progetto prevede la nascita di Flacksider, società partecipata da Flacks, dallo Stato e da due società strategiche del settore non ancora rese pubbliche.
ILVA, A CHE PUNTO E’ FLACKSIDER
Il Sole 24 Ore di oggi ha ricordato che al momento nessun soggetto pubblico (Mef, Invitalia o Cdp) avrebbe firmato nessun protocollo o condotto alcun negoziato con il gruppo. Tuttavia, molto presto la premier e Michael Flacks si incontreranno, secondo fonti di Energia Oltre.
Flacks non ha fatto filtrare ancora nomi riguardo le due società strategiche del settore. Ma fonti di Energia Oltre rivelano quali e quanti sono gli attori realmente coinvolti nella partita del rilancio dell’Ilva.
LA PROPOSTA DI JINDAL
Jindal starebbe pensando di rilevare l’Ilva con la iniziale forma dell’affitto, secondo il Sole 24 Ore. Tuttavia, le garanzie finanziarie presentate dal gruppo sollevano più di un dubbio, secondo fonti di Energia Oltre.
Il progetto del gigante indiano sarebbe basato su un forno elettrico a Taranto e su quattro laminatoi fra Taranto, Novi Ligure e Cornigliano, alimentati con semilavorati e con Dri provenienti dall’Oman. In parole povere, il modo di lavorare nella fabbrica italiana cambierebbe. Infatti, l’acciaio grezzo sarebbe prodotto in Oman e lo stabilimento pugliese sarebbe utilizzato solo per le ultime fasi di lavorazione e finitura. Una proposta che ha provocato la ferma reazione dei sindacati (Fim, Fiom, Uilm), che si sono opposti temendo per i posti di lavoro, la perdita di autonomia e le promesse dei concorrenti.
CHI E’ PIU’ AVANTI NELLA TRATTATIVA PER L’ILVA?
Ad oggi la corsa all’Ilva sembra vedere i due concorrenti appaiati. Il Governo non ha mai chiuso la porta a Flacks, secondo il Sole 24 Ore, nonostante le richieste di chiarimenti sulle garanzie economico-finanziarie. Garanzie che sono arrivate, fatta eccezione per le lettere di banche, confermano fonti di Energia Oltre. Resta sul tavolo uno dei nodi principali che ostacolano la conclusione della trattativa per la cessione dell’Ilva: la partecipazione pubblica dello Stato all’equity. Un coinvolgimento che richiede regole e policy ancora tutte da scrivere, secondo il Sole 24 Ore.
La notizia completa è visionabile nella sezione “Agenzia di Stampa” del sito.
Ilva, tutto sul progetto Flacksider di Flacks – Energia Oltre
Ilva, tutto sul progetto Flacksider di Flacks (2) – Energia Oltre
Ilva, tutto sul progetto Flacksider di Flacks (3) – Energia Oltre
Ilva, tutto sul progetto Flacksider di Flacks (4) – Energia Oltre
Ilva, tutto sul progetto Flacksider di Flacks (5) – Energia Oltre

