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Gli investimenti nella geotermia aumenteranno del 20% annuo fino al 2030

Un’analisi di Rystad Energy mostra che l’Europa è un mercato dominato dal teleriscaldamento, mentre l’Asia e il Nord America si concentrano principalmente su progetti geotermici per la generazione di energia elettrica

Secondo l’ultimo modello economico geotermico di Rystad Energy, gli investimenti geotermici globali stanno entrando in una fase di crescita accelerata, con una spesa in conto capitale (capex) prevista in aumento di circa il 20% annuo fino al 2030. Questo slancio si verifica in un momento in cui l’energia geotermica, prodotta sfruttando il calore delle profondità della Terra, non è più definita solo da hub maturi nel Sud-est asiatico e negli Stati Uniti.

L’interesse per regioni come l’Africa e l’Europa è cresciuto ad un ritmo moderato, contribuendo a un costante ampliamento dell’attività a livello mondiale. Nel frattempo, la distribuzione della spesa rimane relativamente stabile tra le categorie di sviluppo, grazie a strutture di costo uniformi per le perforazioni, gli impianti di superficie e le infrastrutture dei giacimenti di vapore.

LA SPESA GLOBALE NEL SETTORE DELLA GEOTERMIA

Attualmente poco più della metà della spesa totale è destinata agli impianti di superficie, mentre si stima che il 47% sia destinato ai lavori nel sottosuolo e circa il 2% sia destinato alle attività di pre-decisione finale di investimento (FID). Questa distribuzione è sostanzialmente uniforme nella maggior parte dei mercati, rendendo questa struttura di costo un aspetto determinante dello sviluppo geotermico.

Anche la quota relativamente piccola dedicata alle attività pre-FID può rappresentare un rischio significativo, poiché l’esplorazione precoce determina se un progetto avanza o viene interrotto del tutto. La distribuzione dei costi contribuisce a spiegare perché le tempistiche dei progetti e le esigenze di finanziamento siano relativamente uniformi nelle diverse regioni, anche con la crescita dell’attività complessiva.

GERKEN (RYSTAD): “L’ENERGIA GEOTERMICA VIENE SEMPRE PIÙ ADATTATA ALLE ESIGENZE REGIONALI”

“Gli investimenti globali nell’energia geotermica stanno guadagnando slancio con l’aumento dei progetti che si orientano verso la FID. La nostra ricerca – afferma Alexandra Gerken, vicepresidente New Energies Analysis di Rystad Energy – mostra che l’energia geotermica viene sempre più adattata alle esigenze regionali, riflettendo il suo duplice ruolo di fonte di energia pulita e affidabile e di fornitore di calore.

Negli Stati Uniti, la crescita è trainata dall’espansione dei sistemi geotermici avanzati (EGS) e dalla crescente domanda di energia di base dai data center. L’Europa, d’altra parte, si sta concentrando sulla decarbonizzazione del riscaldamento, mentre il Sud-est asiatico si sta rivolgendo alla geotermia per soddisfare la crescente domanda di elettricità.

Anche il potenziale a lungo termine del settore nelle applicazioni di raffreddamento sta crescendo, un mercato destinato ad espandersi parallelamente all’attività globale dei data center, che è meno considerata”.

IL CONFRONTO TRA I CONTINENTI

Confrontando l’impiego della geotermia nei diversi continenti, l’Europa si distingue come un mercato dominato dal teleriscaldamento, guidato da ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione e da estese reti di teleriscaldamento municipale. Al contrario, l’Asia, in particolare l’Indonesia, e il Nord America si concentrano principalmente su progetti geotermici per la generazione di energia elettrica, riflettendo un forte fabbisogno di energia per il carico di base e abbondanti risorse geologiche.

L’EUROPA SFRUTTA SOPRATTUTTO IL SOTTOSUOLO

Questa divergenza influenza sia la capacità installata che i modelli di investimento. L’Europa fa maggiore affidamento sullo sviluppo del sottosuolo per il riscaldamento, nonostante i minori costi delle infrastrutture di superficie, mentre Asia e Nord America mostrano una domanda più equilibrata tra impianti di perforazione e impianti di produzione di energia di superficie.

Oltre alle differenze di impiego regionali, il ruolo dell’energia geotermica come fonte pulita e affidabile di energia per il carico di base sta acquisendo importanza. L’EGS riduce la dipendenza dal sito richiedendo solo rocce calde anziché falde acquifere, liberando ulteriore potenziale di energia pulita e fornendo calore di base stabile.

La tecnologia mostra anche promettenti prospettive a lungo termine nelle applicazioni di raffreddamento. Progetti pilota in Medio Oriente ne stanno esplorando l’utilizzo per i data center, tra cui il primo impianto di raffreddamento geotermico degli Emirati Arabi Uniti, il progetto G2COOL.

SISTEMI DI TELERISCALDAMENTO E PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA

Ulteriori ricerche di Rystad Energy, utilizzando un approccio bottom-up, esaminano ogni risorsa geotermica e le sue singole componenti di costo, comprese le operazioni di perforazione, le attrezzature e le infrastrutture di superficie, anziché concentrarsi esclusivamente sui costi totali del progetto o sullo sviluppo del sottosuolo.

I progetti geotermici sono utilizzati principalmente per sistemi di teleriscaldamento o per la produzione di energia elettrica, e la risorsa si distingue come una delle poche fonti energetiche in grado di fornire energia pulita di base, il che significa che può fornire un approvvigionamento energetico costante e affidabile.

I costi sono spesso espressi in “dollari per watt”, che indica l’investimento necessario per produrre un watt di energia. Su questa base, i progetti di teleriscaldamento richiedono generalmente circa la metà dell’investimento delle centrali geotermiche. Questa differenza deriva dal fatto che i sistemi di riscaldamento non richiedono costosi gruppi di turbine o complesse infrastrutture di superficie, essenziali per la produzione di energia elettrica.

IL COSTO DEI PROGETTI GEOTERMICI

Al contrario, i progetti di energia geotermica prevedono impianti più estesi e progettazioni complesse, con un costo di circa 6 dollari per watt per l’energia rispetto a circa 3 dollari per watt per il teleriscaldamento.

Queste differenze di costo sono importanti per decisori politici, investitori e sviluppatori nella valutazione della fattibilità dei progetti, nella scelta delle tecnologie e nella pianificazione dello sviluppo geotermico a lungo termine. Comprendere questi costi relativi aiuta infatti ad orientare le decisioni su quali progetti dare priorità e su come massimizzare il valore delle risorse geotermiche.

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