Fact checking e fake news

Scocca l’ora di Gse e Arera. Entro la settimana i nuovi vertici

Lo ha confermato il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio: ecco i nomi in lizza per il Gestore dei servizi energetici e l’Autorità per l’energia

È arrivata l’ora delle nomine per due tra i più importanti enti del panorama energetico italiano, vale a dire Gse e Arera. A confermare che in settimana verranno formulati i nomi dei nuovi vertici il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, a margine del convegno di Anev “Le rinnovabili al centro della transazione energetica”.

DI MAIO: IN SETTIMANA I VERTICI DI GSE E ARERA

mise“Questa settimana individueremo i vertici delle Gse e dell’autorità per l’energia e ci metteremo al lavoro per riuscire a far diventare questo paese 100% rinnovabile – ha detto Di Maio –. Finora si è andati nella direzione sbagliata con scelte antieconomiche, antiambientali e anacronistiche che vanno cambiate. Bisogna cambiare rotta”. Nelle rinnovabili, ha ammesso il ministro, c’è molto “disordine” che non consente al settore di creare “una transizione energetica” e “posti di lavoro”.

DI MAIO: ABBIAMO GIÀ INDIVIDUATO IL NOME DEL NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO DEL GSE

“Come governo abbiamo già individuato il nome del nuovo amministratore delegato del Gse: sarà uno di voi, una persona totalmente pro rinnovabili e pro efficienza energetica, che sono due pilastri per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e sviluppo economico del Paese”, ha aggiunto Di Maio. Molti i nomi circolati nei giorni scorsi per il ruolo di presidente e ad di Gse, la società pubblica che si occupa di incentivazione alle rinnovabili ed efficienza energetica. A sostituire l’attuale numero uno Francesco Sperandini dovrebbe essere Luca dal Fabbro, consigliere di amministrazione di Terna e con esperienze nel settore dell’energia. Dal Fabbro, 52 anni, avrebbe scalzato altri due nomi circolati nei giorni scorsi, quelli di Giuseppe Nucci e Carlo Maria Medeglia. L’assemblea del Gse è comunque fissata, in seconda convocazione, per domani 26 luglio.

PER ARERA CDM CON I NOMI ENTRO LA FINE DELLA SETTIMANA

Per quanto riguarda Arera, l’attuale Collegio in proroga da 5 mesi, proprio la scorsa settimana ha esortato le autorità  fare presto nello scegliere i nuovi vertici: solo un’Autorità “nella pienezza dei suoi poteri” può garantire “la certezza di risposte regolatorie complete e tempestive”.  Di Maio ha assicurato che “entro la fine della settimana” porterà in Consiglio dei Ministri i nomi dei nuovi vertici di Arera, “in modo tale che la squadra per avviare la transizione energetica del Paese sia completa, e tutti insieme si possa iniziare il lavoro per creare un Paese che abbia la grande ambizione di diventare al 100% rinnovabile tra qualche anno”. Tra le indiscrezioni circolare nei giorni scorsi si fanno i nomi di Raffaele Tiscar, ex capo di gabinetto del ministero dell’Ambiente, Paolo Arata, professore di ecologia, ex deputato di Forza Italia ma anche Stefano Saglia (in quota FI) e Rossana De Nictolis (consigliere di Stato, in quota M5s) Luigi Gabriele, responsabile dell’associazione Codici (in quota Cinque Stelle), Massimo Ricci e Sara Romano, direttore generale del  mercato elettrico al Mise.