Sostenibilità

Il più grande parco eolico offshore nel Baltico? È di E.On-Equinor

eolico

L’impianto ha una capacità installata di 385 MW e può fornire energia rinnovabile a circa 400.000 famiglie

L’investimento complessivo del progetto, una joint venture tra il gruppo tedesco E.On e la norvegese Equinor, è stato di circa 1,2 miliardi di euro per quello che è il più grande parco eolico offshore del Mar Baltico, situato precisamente ad Arkona.

CERIMONIA NEL PORTO DI SASSNITZ-MUKRAN SULL’ISOLA DI RÜGEN

La cerimonia inaugurale si è svolta la scorsa settimana nel porto di Sassnitz-Mukran sull’isola di Rügen alla presenza di Johannes Teyssen, Ceo del gruppo energetico tedesco, Angela Merkel, Cancelliere federale della Germania, Manuela Schwesig, Primo Ministro del Meclemburgo-Pomerania Anteriore; Kjell-Børge Freiberg, Ministro dell’Energia e del Petrolio della Norvegia.

MERKEL: UN NUOVO STANDARD PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA

Il parco eolico, ha sottolineato Merkel, “fissa uno standard per il sistema della transizione energetica. Discuteremo su come raggiungere gli obiettivi climatici: non è sufficiente cambiare fonti di generazione, ma vediamo un grande potenziale anche nell’ambito della climatizzazione e stiamo affrontando un importante cambiamento nel settore dei trasporti”.

CAPACITÀ INSTALLATA DI 385 MW E OGNI ANNO L’IMMISSIONE DI 1,2 MILIONI DI TONNELLATE DI CO2

Il parco eolico di Arkona si trova a 35 chilometri a largo dell’isola di Rügen, ha una capacità installata di 385 MW e può fornire energia rinnovabile a circa 400.000 famiglie; rispetto alla generazione da fonti tradizionali, le sessanta turbine del parco di Arkona consentono di evitare ogni anno l’immissione di 1,2 milioni di tonnellate di CO2.