Sostenibilità

Conto termico, richiesti incentivi per 384 milioni di euro

Il contatore del Gse aggiornato al 1 settembre 2018: dall’avvio del meccanismo inviate circa 130 mila domande. L’impegno di spesa annua ammonta a 119 milioni di incentivi

Nuovo aggiornamento per il Contatore del Conto Termico del Gse che monitora l’andamento degli incentivi in interventi di efficienza energetica e impianti termici alimentati a rinnovabili. Dall’avvio del meccanismo ad oggi sono pervenute circa 130 mila richieste di incentivi, alle quali corrisponde un ammontare di incentivi impegnati di 384 milioni, 19 milioni in più rispetto al mese precedente per effetto delle nuove richieste di incentivazione ammesse al meccanismo.

L’IMPEGNO DI SPESA ANNUA NEL 2018 AMMONTA A 119 MILIONI DI INCENTIVI

L’impegno di spesa annua nel 2018 per la promozione di interventi realizzati da privati ammonta a 119 milioni di incentivi a fronte di un limite di spesa su base annua di 700 milioni di euro. L’impegno di spesa annua nel 2018 per la promozione di interventi realizzati e da realizzare dalla Pubblica Amministrazione ammonta a 46 milioni di incentivi di cui 28 mediante prenotazione entrambi al di sotto dei limiti di spesa su base annua che ammontano rispettivamente a 200 e 100 milioni.

COS’È IL CONTO TERMICO

Il Conto Termico incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. I beneficiari sono principalmente le Pubbliche amministrazioni, ma anche imprese e privati, che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alle P.A.. Grazie al Conto Termico è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo in tal modo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta.