skip to Main Content

Biodiesel, le mosse dell’Indonesia per raggiungere l’obiettivo per il 2021

Assopetroli

Nonostante le difficoltà riscontrate finora, il governo indonesiano vorrebbe aumentare l’obbligo di miscelazione del biodiesel al 40% entro il 2022

L’Indonesia ha ripartito 9,2 milioni di chilolitri di biodiesel tra venti produttori per raggiungere l’obiettivo di miscelazione del biodiesel al 30 per cento (B30) fissato per il 2021.

Argus nota che si tratta di un volume leggermente inferiore a quello inizialmente previsto, di 9,6 milioni di kL l’anno. Questo calo si lega alle previsioni sulla domanda di combustibile per i trasporti, sulla quale continuerà a pesare la pandemia di COVID-19.

Secondo il ministero dell’Energia e delle Risorse naturali, nel 2020 sono stati consumati circa 8,5 milioni di kL di biodiesel, a causa della crisi del coronavirus e dell’impossibilità per alcuni fornitori di garantire le quantità richieste.

Per il prossimo anno, due produttori di biocombustibile – Wilmar Nabati Indonesia e Wilmar Bioenergi Indonesia – hanno ottenuto le maggiori assegnazioni: rispettivamente 1,37 e 1,32 milioni di kL. Seguono Musim Mas con 883mila kL e Cemerlang Energi Perkasa con 483mila kL.

Nonostante le difficoltà riscontrate, il governo indonesiano vorrebbe aumentare l’obbligo di miscelazione del biodiesel al 40 per cento (B40) entro il 2022.

Marco Dell'Aguzzo

Giornalista, si occupa di esteri, energia e geopolitica, con un’attenzione particolare per il Messico e il Canada.

Scrive su “Energia Oltre”, oltre a collaborare con “IL – Il maschile del Sole 24 ORE”, “Aspenia online”, “Start Magazine” ed “eastwest”. A volte è ospite a Radio3 Mondo (Rai Radio 3).

Su Twitter è @marcodellaguzzo.

Back To Top