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Italgas, bene I trimestre. Nessun effetto negativo su 2020 da Covid-19

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Gallo (ad Italgas): tecnologie digitali da noi sviluppate ci permetteranno in ‘Fase 2’ di riprendere le nostre attività quotidiane in assoluta sicurezza

Prima trimestrale dell’anno in positivo per Italgas che ha approvato, sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2020. E che si aspetta un 2020 segna effetti particolarmente negativi malgrado l’epidemia di coronavirus.

I DATI FINANZIARI PRINCIPALI

Italgas ha chiuso il primo trimestre con ricavi totali oari a 327,1 milioni di euro (+5,2%), un margine Operativo Lordo (EBITDA) a 227,3 milioni di euro (+3,7%) e un utile netto a 74,9 milioni di euro (-13,2%). Gli ivestimenti tecnici hanno raggiunto i 206 milioni di euro (+35,2%) mentre il flusso di cassa da attività operativa è pari a 174,2 milioni di euro. Infine l’idebitamento finanziario netto è a quota 4.450,5 milioni di euro.

GLI INVESTIMENTI

“Le performance del primo trimestre 2020 – nonostante i significativi impatti della Delibera n. 570/2019/R/gas – dimostrano la capacità della nostra società di mantenere solidi risultati economico – finanziari grazie alle azioni intraprese negli ultimi tre anni – ha sottolineato l’azienda -. I 206 milioni di euro di investimenti realizzati nel periodo (+35,2% rispetto al primo trimestre 2019) sono stati dedicati alla trasformazione digitale, allo sviluppo e al rinnovamento delle reti. L’impegno si misura nella realtà fisica dei numeri: circa 310 km di nuove condotte contro i circa 170 km del corrispondente periodo del 2019. In Sardegna l’attività di costruzione delle reti di distribuzione è proseguita con la posa circa 165 km di nuove reti superando i 630 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km”.

GLI SMART METERS

Considerate anche le società partecipate, inoltre, “con 0,28 milioni di smart meters installati è proseguita la sostituzione dei contatori tradizionali, portando a circa 7 milioni il numero complessivo di contatori intelligenti installati alla fine del primo trimestre 2020. Il piano di installazione degli smart meters, che si prevede terminare nel 2020, è parte del più ampio progetto di trasformazione digitale dell’intero network gestito; progetto che ad oggi ha portato già all’upgrade tecnologico di oltre 400 reti di distribuzione”.

I DATI OPERATIVI COMPRENSIVI DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE

Nel complesso, al primo trimestre 2020, i comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas sono 1.839 con un numero di contatori attivi pari a 7,7 milioni e una rete di distribuzione gas di circa 72.000 Km.

CORONAVIRUS E IMPATTI SUL FUTURO

“La Società, già nelle ore immediatamente successive all’insorgenza dei primi casi, ha costituito un Comitato di Crisi” e “al fine di garantire la salute e la sicurezza delle proprie persone, la Società ha adottato una serie di iniziative volte a limitare la mobilità del personale e dei contrattisti verso le sedi aziendali, adottando in modo massiccio la modalità dello smart working, così come la sospensione delle trasferte del personale sul territorio nazionale”.

Con riferimento agli impatti, “anche potenziali, sui ricavi, costi, investimenti e flussi di cassa attesi derivanti dalle limitazioni imposte dall’Emergenza Coronavirus, la Società, ad oggi, non rileva evidenze tali da prevedere significativi effetti negativi sui risultati 2020. Ad oggi la Società non è in grado di stimare eventuali effetti negativi materiali sulle prospettive economico, finanziarie e patrimoniali degli anni successivi qualora la situazione dovesse prolungarsi significativamente”.

GALLO: TECNOLOGIE DIGITALI DA NOI SVILUPPATE CI PERMETTERANNO IN ‘FASE 2’ DI RIPRENDERE LE NOSTRE ATTIVITÀ QUOTIDIANE IN ASSOLUTA SICUREZZA

“L’emergenza globale Covid-19 che ci ha colpito nelle ultime settimane ha visto tutte le persone di Italgas reagire con grande determinazione per assicurare al Paese la continuità del servizio – ha commentato Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas -. Grazie alla trasformazione digitale già realizzata, abbiamo potuto utilizzare tutte quelle tecnologie innovative quali ‘gas leakege detection’, ‘shareview’, ‘work on site’, per gestire la nostra rete da remoto, aumentando i controlli sul territorio. E grazie al cloud e alla messa a disposizione di tutto il personale di strumenti digitali il lavoro da remoto non ha incontrato problemi. Tutte le tecnologie digitali da noi sviluppate ci permetteranno in ‘Fase 2’ di riprendere le nostre attività quotidiane in assoluta sicurezza privilegiando la gestione remotizzata”.

“Sono particolarmente orgoglioso della risposta che abbiamo dato come singoli e come Società all’emergenza raccogliendo e devolvendo significative risorse economiche a sostegno delle strutture ospedaliere e della Protezione Civile: in un momento particolarmente difficile per il Paese ognuno deve fare la propria parte – ha proseguito Gallo -. Gli investimenti – nel primo trimestre del 2020 – hanno superato i 200 milioni di euro, in aumento del 35,2% rispetto allo scorso anno. Un impegno che oggi si traduce in un ulteriore impulso e stimolo in vista della “Fase 2” per la ripartenza delle Paese. Fino al momento del lockdown, i nostri piani ci hanno permesso di posare oltre 300 chilometri di nuove reti, dei quali 165 “native digitali” in Sardegna. Sull’isola abbiamo superato i 600 chilometri di condotte complessivamente posate e siamo pronti ad alimentare con gas naturale le prime reti al servizio di alcuni Comuni con un beneficio economico significativo per l’economia e la popolazione locale”.

“Nonostante una regolazione tariffaria in vigore dal 1° gennaio, particolarmente penalizzante, Italgas ha dimostrato di saper raggiungere solidi risultati grazie a tutte le iniziative avviate negli ultimi anni: l’utile operativo, pari a 122,9 milioni di euro, è in linea con quello conseguito nello stesso periodo dello scorso anno, l’utile netto si attesta su 75 milioni circa, con una flessione rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Siamo ancor più determinati ad utilizzare la trasformazione digitale delle nostre reti, dei processi aziendali affinché le nostre persone dotate dei più innovativi strumenti possano affrontare le sfide che ci attendono nei prossimi mesi”, ha concluso Gallo.