Il colosso azerbaigiano rileva il 99,82% della società da API Holding e punta sull’ex Vice Primo Ministro georgiano. L’obiettivo è rafforzare la presenza nel mercato energetico nazionale garantendo continuità operativa.
A seguito del completamento dell’operazione finanziaria che ha portato il Gruppo SOCAR ad acquisire il 99,82% delle azioni di Italiana Petroli (IP), precedentemente detenute da API Holding, Levan Davitashvili è stato ufficialmente nominato Amministratore Delegato della società. La notizia segna il passaggio formale alla fase di gestione operativa sotto la nuova proprietà azerbaigiana.
La scelta di un profilo di alto spessore istituzionale per guidare una delle realtà storiche del mercato petrolifero italiano sottolinea l’importanza strategica che il Paese riveste per i piani di espansione internazionale di SOCAR, che intende presidiare il mercato locale con una leadership dedicata.
IL PERFEZIONAMENTO DELL’ACQUISIZIONE DA API HOLDING
Il perfezionamento dell’acquisizione della quasi totalità del capitale sociale di Italiana Petroli sancisce l’uscita definitiva di API Holding dalla compagine azionaria della società. SOCAR, attraverso questa transazione, assume il controllo del 99,82% dell’azienda, consolidando la propria impronta industriale nel bacino del Mediterraneo e nel settore del downstream europeo.
L’integrazione degli asset fisici e delle competenze di IP all’interno del perimetro del Gruppo SOCAR rappresenta una delle operazioni più rilevanti degli ultimi anni nel settore energetico nazionale, ponendo le basi per una sinergia proficua tra la capacità di approvvigionamento di un attore globale e la rete distributiva radicata in modo capillare sul territorio italiano.
GLI OBIETTIVI STRATEGICI E LA CONTINUITÀ OPERATIVA
Nel suo nuovo incarico di CEO, Levan Davitashvili avrà il compito di supervisionare l’intero spettro delle attività di Italiana Petroli in Italia. Tra le priorità strategiche indicate dalla nuova proprietà figurano la garanzia assoluta della continuità operativa e la salvaguardia della posizione competitiva dell’azienda all’interno di un mercato in rapida evoluzione.
Davitashvili lavorerà per rafforzare ulteriormente il ruolo di IP nel panorama energetico nazionale, coordinando simultaneamente il complesso processo di allineamento della società alle procedure gestionali e alla visione strategica globale del Gruppo SOCAR. L’intento dichiarato è quello di fondere l’esperienza locale e la conoscenza del contesto istituzionale con la solidità industriale internazionale, valorizzando l’identità dell’azienda nel percorso di integrazione.
IL PROFILO INTERNAZIONALE DI LEVAN DAVITASHVILI
Levan Davitashvili approda alla guida di IP portando in dote un’esperienza ultraventicinquennale maturata in posizioni dirigenziali di alto livello sia nel settore pubblico sia in quello privato. Un elemento distintivo del suo profilo, particolarmente funzionale al nuovo ruolo, è la padronanza della lingua italiana, fattore che agevolerà sensibilmente il dialogo con gli stakeholder nazionali e il contesto istituzionale locale.
La sua carriera è costellata da incarichi di rilievo internazionale: dal 2021 al 2025 ha ricoperto il ruolo di Primo Vice Primo Ministro della Georgia e Ministro dell’Economia e dello Sviluppo Sostenibile. In questa veste, ha guidato la strategia economica nazionale e ha promosso l’iniziativa strategica “Green Energy Corridor”, un corridoio energetico destinato a collegare il Caucaso meridionale con gli Stati membri dell’Unione Europea. Già consigliere del presidente di SOCAR dal novembre 2025, Davitashvili rappresenta una figura capace di coniugare visione politica, competenza tecnica e conoscenza dei mercati energetici integrati.


