Territori

La Cina punta sull’eolico offshore sostenibile

Le barriere artificiali di pesci dovrebbero fornire un buon habitat, un riparo e luoghi di riproduzione per pesci, crostacei e alghe.

La cinese Three Gorges ha in programma l’attuazione di un progetto dimostrativo di realizzazione di un parco eolico offshore con annessa realizzazione di un ecosistema artificiale per sostenere la vita marina. Il progetto dovrebbe essere creato nella baia di Laizhou, nella città di Weifang, nella provincia di Shandong.

PICCOLE BARRIERE ARTIFICIALE PER RICREARE GLI ECOSISTEMI

Il parco Three Gorges Shandong Changyi Changyi Laizhou Bay – fase 1 da 300 MW, riferisce 4C Offshore, è in fase di progettazione e di preparazione della costruzione e potrebbe iniziare alla fine di quest’anno o all’inizio del prossimo anno. Gli sviluppatori progettano di installarvi 91 turbine, ciascuna da 3,3 MW, utilizzando le loro fondamenta come piccole scogliere, oltre a schierare sei grandi scogliere artificiali ad almeno 50 metri dalle fondamenta. Le barriere artificiali di pesci dovrebbero fornire un buon habitat, un riparo e luoghi di riproduzione per pesci, crostacei e alghe. Ma anche attirare creature come gli uccelli marini per formare un catena alimentare complessa.

INVESTIMENTO TOTALE DA OLTRE 5 MLD DI YUAN

L’investimento totale nel progetto è stimato in circa 5,13 miliardi di yuan e include la costruzione di una sottostazione offshore a 220 kV. Il progetto doveva iniziare nel giugno di quest’anno e dovrebbe essere completato nel giugno 2024.