Sostenibilità

Lo smartphone si ricarica con l’ombrellone (solare)

L’idea dell’Istituto dei materiali per l’elettronica ed il magnetismo del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Imem) di Parma per ricaricare smartphone e tablet in spiaggia

Ricaricare lo smartphone sulla spiaggia, sfruttando l’energia del sole. Su ombrelloni, lettini e tende da sole arriva il fotovoltaico messo a punto dalll’Istituto dei materiali per l’elettronica ed il magnetismo del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Imem) di Parma.

Il sistema di alimentazione portatile, basato sull’energia solare, utilizza celle di alimentazione flessibili, applicabili anche su superfici curve, permettendo di sfruttare sempre ed ovunque l’energia fotovoltaica.

I MODULI

I mini-moduli fotovoltaici occupano un’area massima di 50x60cm quadrati, e sono molto leggeri (fino a 7.5g/Wp.), a differenza dei moduli tradizionali, il cui peso lordo è compreso tra i 75÷100 g/Wp. I pannelli de Cnr-Imem sono realizzati con materiali di incapsulamento innovativi e molto leggeri e vengono montati su telai di plastica, proprio con l’obiettivo di ridurne il peso.

Il modulo potrebbe ricaricare 6 dispositivi contemporaneamente pesa al massimo 400g.

RICARICA INTELLIGENTE

I mini-moduli sono interfacciati con un’unità operativa che gestisce la potenza istantanea proveniente da essi. “A seconda dei dispositivi da caricare e dell’irraggiamento solare”, spiegano dal CNR, “l’unità operativa elabora la migliore strategia per una ricarica veloce dei dispositivi. All’interno dell’unità operativa, che occupa uno spazio massimo di 15x15x6cm3ed un peso massimo di 900g, sono installati dei dispositivi di storageche tamponano eventuali abbassamenti periodici di potenza del mini-modulo (ad esempio in caso di annuvolamento) e che allungano l’autonomia del sistema fino a 6 ore in assenza di luce solare”.

L’ESIGENZA DI SMARTPHONE SEMPRE CARICHI

“L’idea di questi sistemi nasce dal bisogno sempre più urgente di avere smartphone e tablet sempre funzionanti e connessi alla rete mobile. Il sovrautilizzo di questi dispositivi riduce l’autonomia della batteria, che necessita quindi di essere ricaricata più volte al giorno. Quando si è lontani da casa, in giro per le città o in posti di villeggiatura, è sempre difficile trovare una presa elettrica con la quale ricaricare lo smartphone. I powerbank sono ottime soluzioni per aumentare l’autonomia della batteria, ma anche loro devono essere caricati preventivamente”, hanno aggiunto dal centro di ricerca.