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La Cina punta sulla mobilità sostenibile

Nissan

Le nuove linee guida della Commissione nazionale per le riforme e lo sviluppo lasciano spazio all’introduzione di nuove normative per limitare la produzione di veicoli alimentati a benzina e diesel e aumentare la produzione di auto elettriche o ibride.

Il governo cinese sta valutando l’introduzione di nuove normative per limitare la produzione di veicoli alimentati a benzina e diesel e aumentare di contro la produzione di auto elettriche o ibride.

CinaLE NUOVE LINEE GUIDA SONO STATE FORMULATE DALLA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE RIFORME E LO SVILUPPO

Le nuove linee guida della Commissione nazionale per le riforme e lo sviluppo stabiliscono, infatti, che i costruttori di automobili non saranno autorizzati a realizzare nuovi impianti o ad aumentare le capacità di produzione dei veicoli alimentati con combustibili tradizionali se la loro produzione effettiva di veicoli elettrici e ibridi non sarà stata superiore alla media di settore negli ultimi due anni. La capacità produttiva minima di ogni nuovo progetto che produce autovetture elettriche dovrà essere di almeno 100.000 unità all’anno, mentre la capacità minima per i veicoli commerciali elettrici dovrà raggiungere almeno le 5.000 unità all’anno.

PER IL MOMENTO IL PIANO È APERTO ALLE OSSERVAZIONI

La Commissione nazionale cinese, per il momento, ha aperto il piano alle osservazioni del pubblico e non è chiaro quando entreranno in vigore le nuove norme. Si tratta, comunque, dell’ultima mossa del governo cinese per incoraggiare la produzione di veicoli non inquinanti. Pechino l’anno scorso ha introdotto un programma di credit-score per incentivare i produttori a concentrarsi sui veicoli elettrici. Le case automobilistiche nazionali sono obbligate a ottenere un credito “new energy vehicles” del 10 per cento nel 2019, che salirà al 12 nel 2020.

PECHINO MIRA ANCHE A RADDOPPIARE LA PRODUZIONE DI VEICOLI ELETTRICI ENTRO IL 2020 smog-cina

Anche le amministrazioni locali hanno promosso l’uso di veicoli alimentati con nuove forme di energia. La provincia di Hainan richiede che tutte le nuove auto ufficiali siano “new energy vehicles” e prevede di installare almeno una palina di ricarica ogni 50 km sulle superstrade. Shenzhen nella provincia di Guangdong dovrebbe passare interamente ai taxi elettrici dal 1 gennaio 2019 installando 18.000 punti di ricarica quest’anno. Al momento in tutto il paese ce ne sono 662.000 di cui 275.000 pubbliche e 387.000 private. Il paese è in procinto di produrre 1 milione di veicoli elettrici nel 2018, con un aumento di 25 punti percentuali rispetto alle 795.000 unità dello scorso anno. Pechino mira anche a raddoppiare la produzione di veicoli elettrici entro il 2020 per risparmiare energia e ridurre l’inquinamento.