Scenari

Nomine, Comar scatta la fotografia delle partecipate del Mef

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Al rinnovo 105 consigli di amministrazione e collegi sindacali, con oltre 500 componenti per le nomine di primavera

Sono 76 le Società del Ministero Economia e Finanze – 19 a controllo diretto e 57 a controllo indiretto – che devono rinnovare i propri Organi sociali, in tutto 105, tra Consigli d’amministrazione (55) e Collegi sindacali (50), attualmente composti da 506 persone, di cui 258 Consiglieri e 248 Sindaci (145 persone nelle Società controllate dal MEF direttamente e 361 nelle indirette). E’ quanto emerge dall’analisi del Centro Studi CoMar su tutte le Società del MEF che svolgeranno le proprie Assemblee di bilancio nei prossimi mesi e saranno soggette a nomine pubbliche.

CHI SONO LE SOCIETA’

Si tratta di Società di assoluto rilievo per l’economia Italiana, quali, ad esempio, Banca MPS, CDP Reti, Consip, Enav, Enel, Eni, Fincantieri, Fintecna, Gse, IPZS, Leonardo, Poste, Rai Way, RFI, Sia, Sogin, Terna, Trenitalia. Considerando solo le prime 15 Società controllate, industriali e di servizi (escluse, quindi, banche e assicurazioni), il fatturato totale supera i 221,7 miliardi di euro, il margine operativo netto è di oltre 25,1 miliardi di euro, i dipendenti 381.927 (ultimi bilanci disponibili, al 31 dicembre 2018).

Tra i criteri che si dovranno seguire nelle nomine, vi è quello dell’equilibrio di genere, rafforzato con l’ultima Legge di Bilancio, che prevede che le donne ottengano una rappresentanza di almeno due quinti dei Consiglieri d’Amministrazione e dei Sindaci. Su 506 componenti gli Organi sociali uscenti, calcola il Centro Studi CoMar, le donne sono 178, pari al 35,2% complessivo. Percentualmente, le donne sono maggiormente presenti nelle Società controllate direttamente dal MEF, rispetto alle indirette (54 donne Consigliere su 145 Consiglieri totali – 37,2%) e nei Collegi sindacali, rispetto ai CdA (101 donne Sindaco su 248 Sindaci totali – 40,7%).

LA PRESENZA IN BORSA

Il Centro Studi CoMar ha analizzato anche la presenza in Borsa: il MEF detiene partecipazioni azionarie dirette in Società ammesse alla quotazione delle proprie azioni in mercati regolamentati e altre quali emittenti di strumenti quotati per un totale di 11 Società (19 sono le non quotate); altre 3 sono presenti in Borsa attraverso le Capogruppo CDP o Rai. Tra queste, le Società interessate dai rinnovi 2020 sono in totale 11, con 14 Organi sociali, di cui 9 Consigli di amministrazione e 5 Collegi sindacali; e con 113 componenti, di cui 83 Consiglieri e 30 Sindaci.

I SETTORI DI INTERESSE

Le Società MEF sono attive in diversi settori dell’economia, tra i quali CoMar segnala le Società dell’energia: sono 9 le S.p.A. che andranno al rinnovo, di uno o entrambi gli Organi sociali: Acquirente Unico, Enel, Eni, Gestore dei Mercati Energetici, Gestore dei servizi energetici, Ricerca sul sistema energetico, Sogin, Terna e Cdp Reti (quale Capogruppo con partecipazioni in Snam, Italgas e Terna). Per queste Società dell’energia, sono interessati 14 Organi sociali (8 Consigli di amministrazione – Commissari e 6 Collegi Sindacali), con 77 componenti uscenti (43 Consiglieri e 34 Sindaci). Attualmente, le donne sono 28, a fronte di 49 uomini, equivalenti al 36,3% del totale dei componenti; tanto da fare del settore energia quello “più rosa” rispetto alla media di tutte le Società del MEF.