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Perché la rete elettrica europea ha rischiato il blackout a gennaio

Ue

Un guasto a una sottostazione che ha causato sovraccarichi su altre parti della rete croata è stato identificato come la causa del problema

Le temperature rigide di inizio gennaio hanno causato un’impennata della domanda di energia in tutta l’Europa occidentale l’8 gennaio, facendo rischiare di saltare la rete elettrica continentale.

LA RETE EUROPEA

Secondo quanto ricostruito da Bloomberg, la rete europea, che di solito è collegata da Lisbona a Istanbul, è divisa in due parti con le regioni nord-occidentali e sud-est che hanno faticato a mantenere la stessa frequenza. “Il problema ha avuto origine in Croazia e ha portato l’equivalente di 200.000 famiglie a perdere energia in tutta Europa. L’offerta ai siti industriali è stata ridotta in Francia e in Italia”, ha sottolineato Bloomberg.

INCIDENTI SEMPRE PIU’ FREQUENTI

Malgrado questo evento non sia stato collegato a un’impennata dell’energia rinnovabile, visto che “l’Europa sostituisce le grandi centrali a carbone e nucleari con migliaia di unità eoliche e solari più piccole, incidenti come questo diventeranno più frequenti”, avverte Bloomberg.

NON SE MA QUANDO

“Non si tratta di sapere se si verificherà un blackout in alcune regioni europee, ma solo di sapere quando accadrà”, ha dichiarato Stefan Zach, responsabile della comunicazione presso l’utility austriaca EVN AG. “Un blackout potrebbe verificarsi anche in paesi con standard elevati nella sicurezza della rete elettrica”.

COME FUNZIONA

Le reti di trasmissione devono rimanere a una frequenza di 50 hertz per funzionare senza intoppi e qualsiasi deviazione può danneggiare le apparecchiature collegate. Se le oscillazioni di frequenza non fossero state ridotte in pochi minuti, avrebbe potuto causare danni su tutta la rete europea ad alta tensione, causando potenzialmente blackout per milioni di persone.

GUASTO IN CROAZIA

“Un guasto a una sottostazione che ha causato sovraccarichi su altre parti della rete croata è stato identificato come la causa del problema”, hanno concluso gli operatori di rete secondo Bloomberg.

 

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