Scenari

Petrolio, riprese le spedizioni dirette tra Venezuela e Cina

La ripresa delle spedizioni dirette dal Venezuela alla Cina arriva a meno di un mese dall’inizio del mandato di Joe Biden negli Stati Uniti

Il Venezuela ha ricominciato le spedizioni dirette di petrolio in Cina dopo oltre un anno di commercio clandestino imposto dalle sanzioni americane.

Ad agosto del 2019 le compagnie petrolifere cinesi CNPC e PetroChina, due delle principali clienti della società venezuelana PDVSA, avevano smesso di importare greggio e combustibili dal Venezuela dopo che gli Stati Uniti avevano esteso le sanzioni a tutte le società che fanno affari con PDVSA.

Queste sanzioni, ricostruisce Reuters, sono state parte di un piano dell’amministrazione Trump per favorire il collasso del regime del presidente venezuelano Nicolas Maduro, ma non sono riuscite né a bloccare completamente le esportazioni petrolifere del paese né ad allentare la presa di Maduro sul potere. I clienti di PDVSA hanno infatti aumentato le spedizioni verso la Malaysia, dove i trasferimenti di carichi in mare da una nave all’altra hanno permesso al greggio venezuelano di continuare a raggiungere la Cina, dopo vari passaggi di mano e grazie all’utilizzo di intermediari commerciali.

La prima petroliera ad aver ripreso a trasportare direttamente greggio venezuelano in Cina – circa 1,8 milioni di barili – è stata la Kyoto, alla fine di agosto: è stata noleggiata da una società, la Wanneng Munay, registrata in Russia e senza apparente esperienza pregressa nel commercio petrolifero.

Reuters scrive poi che c’è il 26 novembre la petroliera Warrior King, battente bandiera togolese, risultava attraccata al porto cinese di Bayuquan, dopo aver trasportato circa 600mila barili di greggio venezuelano. Altre due navi, di proprietà di CNPC, hanno caricato petrolio venezuelano a novembre; l’azienda ha detto però di aver sospeso il commercio di petrolio con il Venezuela, e che lo stesso hanno fatto le sue sussidiarie.

Questa ripresa delle spedizioni dirette dal Venezuela alla Cina arriva a poco meno di un mese dall’inizio del mandato di Joe Biden negli Stati Uniti, che dovrebbe però mantenere le sanzioni sul settore petrolifero venezuelano.

La Cina si è unita ad altri alleati venezuelani, come la Russia e Cuba, nel criticare pubblicamente le sanzioni americane. A novembre Maduro aveva detto che avrebbe mandato una lettera al presidente cinese Xi Jinping con l’intenzione di promuovere maggiori rapporti commerciali tra Caracas e Pechino.