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Rinnovabili, termovalorizzatori, infrastrutture e non solo. Ecco l’accordo Cdp-Jbic

L’accordo è finalizzato ad accrescere la competitività delle nostre imprese all’estero attraverso la cooperazione internazionale

Ci sono infrastrutture (strade, autostrade, ferrovie, porti e aeroporti), energia (con focus su energia rinnovabile e sui termovalorizzatori), agroalimentare, chimica-farmaceutica e risorse naturali tra i temi al centro dell’intesa con la Japan Bank for International Cooperation per supportare le eccellenze italiane sui mercati internazionali.

L’ACCORDO FINALIZZATO A CREARE OPPORTUNITÀ DI BUSINESS

Il Presidente di Cassa depositi e prestiti Massimo Tononi e il Governatore della Japan Bank for International Cooperation (JBIC) Tadashi Maeda hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding (MOU) finalizzato a creare opportunità di business e partnership commerciali per aziende italiane e giapponesi, sia in Italia che in paesi terzi.

OBIETTIVO APRIRE L’ACCESSO A NUOVI MERCATI

L’intesa – siglata a margine dell’incontro tra i responsabili delle istituzioni finanziarie dei 20 Paesi più industrializzati (cd. “D20”) – prevede la promozione di programmi e di progetti di collaborazione fra imprese italiane e giapponesi, per mettere a fattor comune le rispettive esperienze ed eccellenze ed aprire l’accesso a nuovi mercati geografici nei settori di infrastrutture, energia, agroalimentare, chimica-farmaceutica e risorse naturali.

LE PAROLE D’ORDINE SONO COMPETITIVITÀ E INVESTIMENTI

Come annunciato con il Piano Industriale 2019-2021, CDP fornisce sostegno finanziario con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese italiane e promuovere gli investimenti, inclusa la partecipazione a fondi di investimento italiani o dei Paesi target, anche con presenza di partner industriali italiani. In qualità di istituzione finanziaria giapponese JBIC continuerà a sostenere attivamente la creazione e la promozione di opportunità commerciali per le aziende giapponesi e a sviluppare ulteriormente le relazioni economiche tra Giappone e UE, compresa l’Italia, collaborando con istituzioni finanziarie pubbliche d’oltreoceano.

CONDIVISIONE DI COMPETENZE E OPPORTUNITA’

L’accordo si inserisce nella cornice della collaborazione avviata nel luglio 2018 tra Giappone e l’Unione europea (UE) con la firma dell’Economic Partnership Agreement e dello Strategic Partnership Agreement finalizzati a rendere più attivi il commercio e gli investimenti tra il Giappone e l’UE. Tenuto conto di tali accordi e del ruolo di CDP a sostegno di progetti nell’ambito del European External Investment Plan, il rafforzamento del rapporto di cooperazione tra JBIC e CDP attraverso la condivisione di competenze e la valutazione delle opportunità di collaborazione potrà supportare concretamente la creazione di iniziative di sviluppo e di opportunità di business per aziende giapponesi e italiane.

TONONI: COLLABORAZIONE CON JBIC IMPORTANTE PASSO IN AVANTI VERSO LA PROMOZIONE DI PROGETTI SOSTENIBILI

Il Presidente di Cassa depositi e prestiti Massimo Tononi ha cosi sottolineato l’accordo firmato: “Il primo obiettivo della nostra partnership sarà promuovere la futura collaborazione tra aziende giapponesi e italiane attraverso il co-finanziamento di progetti in settori in cui l’Italia e il Giappone rappresentano eccellenze a livello mondiale, comprese le infrastrutture e le energie rinnovabili. Inoltre, considerando il grande impegno di CDP nella promozione di progetti sostenibili non solo dal punto di vista socio-ambientale, ma anche da quello finanziario, riteniamo che la collaborazione con JBIC rappresenti un importante passo in avanti in questa direzione”.