Scenari

Saipem: campagna tamponi rapidi per Covid 19 per i propri dipendenti

Saipem

Saipem da 20 anni promuove la campagna di vaccinazione antinfluenzale su tutto il territorio nazionale

Saipem è da sempre attenta alla salute e alla sicurezza delle proprie persone ed ha recentemente lanciato una campagna estesa a tutti i dipendenti operanti in Italia, che prevede la possibilità di sottoporsi su base volontaria e gratuita al test antigenico rapido per il Covid-19.

LO STRUMENTO DIAGNOSTICO

Per questa importante iniziativa, Saipem ha selezionato il dispositivo prodotto dall’azienda LumiraDx, uno strumento diagnostico con livelli di sensibilità e di specificità superiori a tutti i test antigenici rapidi che di norma vengono utilizzati che ha ottenuto il marchio CE e l’autorizzazione per l’uso d’emergenza (Emergency Use Authorization, EUA) concessa dall’agenzia statunitense Food and Drug Administration (FDA).

Il dispositivo LumiraDx è stato scelto in quanto è tra i più rapidi e sensibili attualmente reperibili sul mercato, con risultati disponibili in meno di 15 minuti e con una affidabilità di circa il 98%. Inoltre, lo strumento e i reagenti sono integrati con accurati controlli di qualità per garantire il corretto funzionamento ad ogni test.

SAIPEM TRA LE PRIME AZIENDE IN ITALIA A USATO IL TAMPONE RAPIDO

Saipem è stata tra le prime aziende in Italia ad aver proposto la diagnostica del tampone nasale rapido, meno invasivo e altrettanto sensibile ed ha acquistato più di 80 dispositivi LumiraDx, la maggior parte dei quali distribuiti sui mezzi e nei cantieri sparsi nel mondo, in modo da presidiare puntualmente e tempestivamente l’evoluzione del Covid-19 nelle aree remote in cui opera. Saipem ha coordinato oltre 50 presidi distribuiti globalmente e ha adottato adeguati protocolli sanitari, esteso il programma di lavoro da remoto alla quasi totalità dei dipendenti, dialogato con clienti e fornitori per assicurare il prosieguo delle attività dei progetti, pur nei limiti imposti dal distanziamento sociale e dalle restrizioni alla mobilità. Inoltre, sono stati acquistati dispositivi e apparecchiature di protezione individuale aggiuntive rispetto ai requisiti standard, sono state predisposte squadre per la costante sanificazione delle aree di lavoro ed organizzati voli charter per assicurare il rientro in totale sicurezza del personale all’estero e la gestione delle turnazioni sulla base dell’evento pandemico, tale da consentire la miglior condizione lavorativa.

Alla campagna in Italia per i tamponi rapidi, iniziata il 19 ottobre, ha risposto ad oggi una percentuale rilevante e in crescita dei dipendenti Saipem ed è stata preceduta da quella per i test sierologici per il Covid 19 che ha preso il via a giugno.

Saipem, inoltre, da 20 anni promuove la campagna di vaccinazione antinfluenzale su tutto il territorio nazionale ed è stata la prima azienda italiana non sanitaria a proporre, dal 2012 e sempre su base volontaria, la possibilità di effettuare il vaccino antipneumococco contro la polmonite batterica.

GALLINARI: GARANTIRE LA SALUTE DELLE NOSTRE RISORSE E SUPPORTARE LE ISTITUZIONI

Dario Gallinari, Direttore delle Risorse Umane in Saipem ha commentato: “La campagna legata ai test antigenici e sierologici per il Covid insieme a quella antinfluenzale, particolarmente necessaria in questo delicato contesto storico, risponde a due criteri fondamentali: garantire la salute delle nostre risorse e supportare le istituzioni. Infatti, in questo modo, in un’ottica di sussidiarietà diamo supporto al sistema sanitario nazionale con uno strumento che permette di alleggerire il sistema, che in questi momenti deve affrontare carichi di lavoro importanti, senza andare a gravare sulle liste di attesa già affollate. Saipem si è sin da subito attivata per far fronte alla situazione critica legata alla pandemia garantendo la continuità delle proprie attività in tutto il modo. Il nostro modello di organizzazione si è dimostrato adeguatamente strutturato e sostenibile ed è stato apprezzato da clienti, azionisti, shareholders e stakeholders. Si tratta di un modello fortemente orientato alla protezione della salute dei colleghi nel rispetto dei protocolli e della legge e, ove possibile, alla salvaguardia anche della nostra produzione. La naturale attenzione alla sicurezza e salute delle proprie persone unita all’implementazione immediata delle misure di prevenzione e contrasto al Covid ha consentito a Saipem di proseguire senza interruzioni le proprie attività in Italia e nel Mondo”.