Siglato l’accordo tra il Gruppo FS e le sigle sindacali per l’introduzione strutturale dei dispositivi video portatili. Dati criptati e trasmissione in tempo reale alla Control Room per garantire prevenzione e tutela di lavoratori e passeggeri.
Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane imprime una svolta tecnologica alla gestione della sicurezza sui binari e nelle stazioni. Entro la fine del 2026, l’intera forza operativa di FS Security sarà dotata di bodycam, trasformando quello che era un progetto pilota in una misura di protezione strutturale. È quanto emerge dal protocollo d’intesa siglato tra la società e le Segreterie Nazionali delle principali organizzazioni sindacali (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, SLM Fast Confsal e Orsa Ferrovie). L’accordo mira a rafforzare la tutela del personale in servizio e dei viaggiatori, puntando su prevenzione e deterrenza nei contesti operativi più delicati e potenzialmente esposti a criticità.
UN’INTESA CONDIVISA PER LA PREVENZIONE DEI RISCHI
L’adozione di questi dispositivi è la fotografia scattata da un percorso di dialogo costruttivo tra l’azienda e le parti sociali. Il confronto ha permesso di definire con precisione le modalità d’uso, assicurando al contempo massime garanzie per i lavoratori e il totale allineamento con le normative vigenti in materia di privacy e protezione dei dati personali. Secondo quanto stabilito nell’accordo, le bodycam non registreranno in modo continuo: l’attivazione della ripresa audio e video scatterà esclusivamente quando l’operatore ravviserà un rischio concreto per la propria incolumità o per quella dei passeggeri e di terzi. Questo approccio garantisce che lo strumento venga utilizzato solo come mezzo di difesa e monitoraggio in situazioni di effettiva emergenza.
MONITORAGGIO IN TEMPO REALE E TRASPARENZA DEI DATI
Dal punto di vista tecnico, l’introduzione delle bodycam permetterà un salto di qualità nella gestione degli interventi. Una volta avviata la registrazione, il dispositivo trasmetterà istantaneamente immagini, audio e coordinate di geolocalizzazione alla Control Room di FS Security. Questa centrale operativa avrà il compito di gestire i flussi informativi in tempo reale, coordinando le attività di monitoraggio e supportando gli operatori sul campo in caso di necessità. Per blindare la trasparenza e l’integrità della procedura, l’accordo prevede che i file registrati siano conservati in forma criptata. Gli stessi operatori che effettuano le riprese non avranno la possibilità di scaricare, visualizzare o cancellare i filmati, assicurando così standard di sicurezza elevatissimi contro ogni possibile manipolazione.
DALLA SPERIMENTAZIONE DEL 2025 AL NUOVO ASSETTO STRUTTURALE
L’estensione del dispositivo a tutto il personale rappresenta la naturale evoluzione della fase di test condotta con successo nel corso del 2025. Quella sperimentazione ha permesso di verificare sul campo l’efficacia delle apparecchiature come strumenti di deterrenza contro le aggressioni e gli atti vandalici. Inserendo le bodycam nelle dotazioni standard, il Gruppo FS Italiane intende affiancare questa tecnologia alle altre misure già operative per la sorveglianza dei collegamenti ferroviari. L’investimento conferma la strategia del Gruppo volta a coniugare l’innovazione tecnologica con la tutela delle persone, consolidando un ambiente di viaggio e di lavoro più protetto attraverso il costante coordinamento con le rappresentanze dei lavoratori.

