Efficienza energetica e innovazione

Tesla contro studio: Nessun calo di prestazioni con climi freddi

L’azienda americana si scaglia contro lo studio presentato dalla società AAA secondo cui i veicoli elettrici mostrerebbero un evidente calo di percorrenza media in caso di temperature molto fredde e molto calde

La popolare azienda di auto elettriche Tesla, guidata dal miliardario Elon Musk, si è scagliata contro lo studio presentato dalla società AAA secondo cui i veicoli elettrici mostrerebbero un evidente calo di potenza e quindi di percorrenza media – pari al 41% – in caso di temperature molto fredde. Ma anche in caso di eccesso di calore.

CALO DEL 41% DELLE PRESTAZIONI CON TEMPERATURE SOTTO ZERO

auto elettricheLo studio condotto dalla AAA mostra che con temperature di 20 gradi Fahrenheit – circa 6 gradi sotto zero – l’uso combinato del sistema di riscaldamento, ventilazione e aria condizionata (HVAC) all’interno del veicolo, porta a un driving range inferiore del 41%. Questo significa che su un percorso di 100 miglia combinato a ciclo rubano/autostrada, l’autonomia e -6 gradi si ridurrebbe a 59 miglia. Secondo Tesla, invece, lo studio andrebbe contro quanto riscontrato durante i test pilota condotti dalla stessa azienda americana.

TESTATO CINQUE POPOLARI VEICOLI ELETTRICI

Nella sua ricerca, AAA ha testato cinque veicoli elettrici, 2018: BMW i3, 2018 Chevrolet Bolt, Nissan Leaf, Tesla Model S e Volkswagen e-Golf. Se i conducenti non utilizzano il sistema HVAC, il range di guida stimato per i veicoli elettrici è “moderatamente influenzato dalle temperature calde e fredde” rispetto a una temperatura ottimale di 23 gradi, ha ammesso AAA. Senza l’utilizzo di HVAC e una temperatura esterna di -6 gradi la riduzione del driving range è stata del solo 12%, mentre a 35 gradi senza HVAC l’uso si è ridotto del 4%. Al contrario l’uso di sistemi di riscaldamento ha portato a un calo, rispettivamente, del 41 e del 17%.

TESLA RISPONDE: SAPPIAMO CON CERTEZZA CHE IL CLIENTE MEDIO DEL MODELLO S NON SPERIMENTA DA NESSUNA PARTE QUELLA DIMINUZIONE

“Sulla base dei dati del mondo reale della nostra flotta, che comprende milioni di lunghi viaggi effettuati dai clienti reali del modello S, sappiamo con certezza che, anche quando si utilizza il riscaldamento e la climatizzazione, il cliente medio del modello S non sperimenta da nessuna parte quella diminuzione della distanza a 20 gradi Fahrenheit, e la diminuzione a 95 gradi Fahrenheit (35 gradi celsius, ndr) è circa l’1%”, ha commentato un portavoce di Tesla. Mentre Greg Brannon, direttore Automotive Engineering and Industry Relations di AAA ha commentato: “Se i conducenti capiscono che ci sono limitazioni quando si utilizzano veicoli elettrici in climi più estremi, è meno probabile che vengano presi alla sprovvista da un calo inaspettato del driving range”.