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Auto elettriche, cosa fanno Tesla e Tata sulle stazioni di ricarica

Tesla Tata

I giornali parlano di trattative in stato iniziale fra Tesla e Tata Power per lo sviluppo di stazioni di ricarica per le auto elettriche in India

L’azienda automobilistica americana Tesla sta valutando un accordo con la società indiana di servizi energetici Tata Power per lo sviluppo di una rete di stazioni di ricarica per i veicoli elettrici in India.

LE SMENTITE

La notizia è stata data dal canale televisivo indiano CNBC TV18, che ha però specificato che le trattative tra le due parti sono ancora in una fase iniziale e non è stato finalizzato nulla. Tata Power ha smentito; dopo la diffusione della notizia, le sue azioni sono cresciute del 5,5 per cento.

Nelle scorse settimane anche Tata Motors – azienda produttrice di veicoli che fa parte del gruppo industriale Tata Sons, lo stesso di Tata Power – aveva negato di essere in trattative con Tesla.

COSA PENSA DI FARE TESLA IN INDIA

Secondo un documento ufficiale visionato da Reuters, lo stato indiano del Karnataka, nella parte sud-occidentale del paese, dovrebbe ospitare uno stabilimento per la produzione di veicoli elettrici di Tesla: sarebbe il primo, in India.

Dell’ingresso di Tesla nel mercato indiano si parla ormai da tempo, e si immagina che possa avvenire verso la metà del 2021. Le prime mosse di Tesla in India dovrebbero consistere nell’importazione e nella vendita sul mercato locale della sua auto elettrica Model 3.

LE DICHIARAZIONI DEL GOVERNO INDIANO

Recentemente il ministro dei Trasporti dell’India, Nitin Gadkari, ha dichiarato che il governo “si assicurerà che i costi di produzione” di Tesla nel paese “siano i più bassi rispetto al resto del mondo, compresa la Cina. Lo garantiremo”.

Gadkari ha anche aggiunto che l’India potrebbe diventare un hub per l’esportazione di veicoli elettrici, visto che produce internamente circa l’80 per cento dei componenti per le batterie agli ioni di litio.

I PROBLEMI

Ma non è detto che Tesla abbia intenzione di impegnarsi seriamente in India. Il mercato locale dei veicoli elettrici è molto ristretto: l’anno scorso, su un totale di 2,4 milioni di auto vendute, quelle elettriche sono state appena cinquemila. Colpa della scarsa disponibilità di infrastrutture di ricarica sul territorio, ma anche dei costi. Circa il 75 per cento delle automobili vendute in India ha un prezzo di circa 10mila dollari. Mentre la Model 3, il più economico tra i veicoli prodotti da Tesla, dovrebbe venire venduta nel paese ad un prezzo di 5,5 milioni di rupie (quasi 75mila dollari).

Marco Dell'Aguzzo

Giornalista, si occupa di esteri, energia e geopolitica, con un’attenzione particolare per il Messico e il Canada.

Scrive su “Energia Oltre”, oltre a collaborare con “IL – Il maschile del Sole 24 ORE”, “Aspenia online”, “Start Magazine” ed “eastwest”. A volte è ospite a Radio3 Mondo (Rai Radio 3).

Su Twitter è @marcodellaguzzo.

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