Sostenibilità

Transizione energetica, a Londra parte il FT Energy Transition Strategies Summit 2019

rinnovabili

Per l’Italia ci sarà Marco Alverà, numero uno di Snam, che parlerà durante l’incontro dedicato a “Il futuro delle energie rinnovabili e la sfida dell’elettrificazione di massa”.

Una nuova sensazione di urgenza si è impadronita del dibattito sulla transizione energetica. Con l’aumento delle emissioni e la consapevolezza che, senza un’azione drastica, il mondo non è sulla buona strada per far fronte ai cambiamenti climatici entro la fine del secolo, cresce il riconoscimento della necessità di un nuovo livello di ambizione negli attuali sforzi per decarbonizzare e trasformare il sistema energetico globale. Da queste premesse prende il via a Londra il 27 giugno, il FT Energy Transition Strategies Summit 2019, pronto a tracciare i contorni della transizione energetica, esaminando le questioni chiave che caratterizzano il mercato e le fortune delle aziende coinvolte.

PARADIGMA IDROCARBURI ED ENERGIA A BASSO COSTO VS TRANSIZIONE ENERGETICA E TUTELA DI AMBIENTE E CLIMA

La decarbonizzazione del settore industriale, il riscaldamento e i trasporti, così come lo sviluppo di tecnologie a emissioni zero, tra cui il Carbon Capture and storage e l’idrogeno, sono la nuova frontiera del settore energetico, così come l’elettrificazione di massa che sarà necessaria per raggiungere questo obiettivo. Nel frattempo, il settore delle rinnovabili rimane frammentato, privo della capacità di investimenti a lungo termine su scala globale, mentre il sistema dei combustibili fossili esistente si rivela resistente nonostante anni di sforzi per rimpiazzarlo, e i politici rimangono divisi in un contesto di crescente populismo e segni di un crescente contraccolpo della Co2. Durante il FT Energy Transition Strategies Summit 2019, uno dei più importanti appuntamenti mondiali sul tema dell’energia, si parlerà insomma proprio di questo, della necessità di contemperare due paradigmi che vedono da una parte il dominio degli idrocarburi per molto tempo ancora unito al modello dell’energia a basso costo a cui siamo abituati noi del club dei paesi sviluppati e dall’altra la tutela ambientale e del clima che sono in apparenza due mondi ‘incompatibili’.

TRA GLI SPEACKER MARCO ALVERA’ (SNAM)

Sono 33 gli speaker accreditati a parlare, tra questi David Eyton (head of Technolgy di BP), Pratima Rangarajan (Ceo di Ogci Climate Investments), José Dominguez Abascal (ministro dell’Energia spagnolo). Per l’Italia ci sarà Marco Alverà, numero uno di Snam, che parlerà durante l’incontro dedicato a “Il futuro delle energie rinnovabili e la sfida dell’elettrificazione di massa”. Il focus del panel si concentra sulla domanda: le energie rinnovabili sono una mera “produzione dipendente” dell’economia basata sui combustibili fossili o il baseload del futuro? I pareri sul futuro delle energie rinnovabili sono infatti nettamente divisi, in particolare considerando un aumento circa quadruplo della domanda di elettricità necessaria a soddisfare la richiesta di un parco veicoli elettrici più ampio, il riscaldamento e una futura economia dell’idrogeno. Ciò in un quadro che evidenzia tutti i limiti delle energie rinnovabili e delle batterie che possono ostacolare la loro espansione.

RINNOVABILI, BATTERIE, INTECONNESSIONI E NUOVE TECNOLOGIE

Tuttavia, gli sviluppi attualmente in corso, che comprendono il crescente coinvolgimento di grandi e piccole imprese nell’approvvigionamento e nella produzione di rinnovabili, nonché l’innovazione finanziaria, tecnologica e di progetto, indicano la possibilità di un futuro diverso. Quale sarà il ruolo delle energie rinnovabili, delle batterie, delle interconnessioni transfrontaliere (“supergrid”) nel percorso verso l’elettrificazione di massa? L’intermittenza rimarrà un ostacolo alla diffusione su larga scala delle rinnovabili o le batterie apriranno una nuova frontiera? Le rinnovabili e le batterie rimarranno l’atto principale della transizione, o il gas con la tecnologia Ccs o l’idrogeno daranno alle energie rinnovabili una nuova spinta? A queste domande verrà data risposta nel corso del panel londinese.