Appuntamenti

Ue, mobilità e stoccaggio di energia nell’agenda dell’Europarlamento

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Gli eurodeputati chiedono anche che le linee guida sul finanziamento dell’UE per i progetti energetici chiave siano aggiornate per corrispondere alla politica climatica europea e agli obiettivi dell’Accordo di Parigi.

Riforma del trasporto su strada e potenziamento dello stoccaggio di energia per aiutare la decarbonizzazione. Sono i due temi del settore ambiente, energia e trasporti che saranno trattati tra mercoledì e venerdì prossimo all’Europarlamento.

PACCHETTO MOBILITÀ: VOTAZIONE FINALE SULLA RIFORMA DEL TRASPORTO SU STRADA

Il Parlamento voterà in via definitiva le proposte legislative per migliorare le condizioni di lavoro dei conducenti, fornire chiarezza sul ‘distacco’ e combattere le pratiche illegali. Mercoledì, i deputati voteranno le modifiche alle norme sul distacco dei conducenti e sui loro tempi di riposo, e una migliore applicazione delle regole sul cabotaggio (ovvero il trasporto di merci effettuato da trasportatori non residenti su base temporanea). La riforma contribuirà, tra le altre cose, a garantire una remunerazione equa dei conducenti, a prevenire il cabotaggio sistematico e a combattere l’uso di società fittizie. Le nuove norme, concordate in via provvisoria con il Consiglio, saranno considerate adottate a meno che gli emendamenti presentati non siano approvati a maggioranza assoluta (almeno 353 voti).

Si terrà inoltre la votazione finale sulle nuove norme di eFreight, che consentono il trasporto transfrontaliero paperless (ovvero senza supporti cartacei), dato che l’uso di documenti elettronici di trasporto viene sempre più accettato, con un conseguente risparmio di tempo e denaro.

Come detto lavotazione sarà per mercoledì 8 luglio mentre la conferenza stampa si terrà giovedì 9 luglio alle 10.00 con i relatori Henna Virkkunen (PPE, FI), Ismail Ertug (S&D, DE) and Kateřina Konečná (GUE/NGL, CZ)

GREEN DEAL: POTENZIARE LO STOCCAGGIO DI ENERGIA PER AIUTARE LA DECARBONIZZAZIONE

Per aumentare la quota di energia da fonti rinnovabili nel mix energetico UE, gli eurodeputati chiederanno di sostenere soluzioni di stoccaggio come l’idrogeno o le batterie domestiche. In un progetto di risoluzione non vincolante che sarà messa ai voti mercoledì, i deputati sottolineano il potenziale ecologico dell’idrogeno prodotto da fonti rinnovabili (il cosiddetto “idrogeno verde”) e sostengono gli sforzi della Commissione per creare standard europei per le batterie e ridurre la dipendenza dell’UE dalla produzione di energia extraeuropea. I deputati proporranno misure per sviluppare la capacità di stoccaggio attraverso, ad esempio, le batterie domestiche, l’accumulo di calore, la tecnologia ‘Vehicle-to-grid’ e i sistemi energetici domestici intelligenti (smart).

In un progetto di risoluzione separata che sarà messa ai voti sempre mercoledì, gli eurodeputati chiedono che le linee guida sul finanziamento dell’UE per i progetti energetici chiave siano aggiornate per corrispondere alla politica climatica europea e agli obiettivi dell’Accordo di Parigi.

La Commissione Europea stima che l’UE dovrà essere in grado di immagazzinare sei volte più energia di oggi per raggiungere un livello di emissioni di gas serra pari a zero entro il 2050. La votazione – si tratta di una risoluzione non legislativa – è prevista per venerdì 10 luglio.