Sostenibilità

Usa pronti alla carbon tax?

lavoratori carbone

La Yellen, candidata al Tesoro Usa, ha annunciato l’ipotesi che vedrebbe il favore di Biden

L’avvento di Joe Biden alla presidenza della Casa Bianca potrebbe portare con sé un’altra novità per quanto riguarda la lotta ai cambiamenti climatici: il neo presidente sarebbe favorevole, infatti, a creare un sistema di prezzi per il carbonio, non dissimile da quello europeo. È quanto ha annunciato Janet Yellen, chiamata da Biden per dirigere il Dipartimento del Tesoro, rispondendo a una interrogazione scritta in Commissione Finanze del Senato

LE PAROLE DELLA YELLEN

“Sono pienamente favorevole a un’efficace determinazione del prezzo del carbonio e so che lo è anche il Presidente – ha detto Yellen -. Non possiamo risolvere la crisi climatica senza un’efficace determinazione del prezzo del carbonio. Il presidente sostiene un meccanismo di applicazione che impone agli inquinatori di sostenere l’intero costo dell’inquinamento di carbonio che stanno emettendo”.

COME SI CONFIGURA IL NUOVO SISTEMA

La Yellen sostiene una proposta che secondo le prime indiscrezioni, dovrebbe tassare le emissioni e restituire i ricavi al pubblico. Ma le tasse sul carbonio hanno poca trazione politica a Capitol Hill, e anche i sistemi di scambio delle emissioni sono un grosso problema al Congresso.

Alla maggior parte dei repubblicani non piacciono, mentre i democratici e molti attivisti danno una priorità più alta ad altre idee di politica climatica.

LE ALTRE STRADE DA SEGUIRE

Ma potrebbero esserci altre strade da intraprendere che non necessariamente richiedono l’intervento del Congresso ma che probabilmente potrebbero portare ad affrontare delle controversie, si legge su Axios.
Il Clean Power Plan dell’era Obama per ridurre le emissioni delle centrali elettriche ha dato, ad esempio, agli Stati la possibilità di utilizzare lo scambio di CO2 per soddisfare le loro esigenze. Ma la regola generale non è mai entrata in vigore a causa di una sospensione della Corte Suprema.