Esposti vs buonsenso. La disfida su Tap

Da un lato i 5 Stelle che continuano a schierarsi contro la realizzazione del Tap. Con dichiarazioni e manifestazioni prima, ed ora anche con esposti in procura, come quello presentato nelle ultime ore in Puglia da alcuni senatori grillini, avente ad oggetto incongruenze procedurali nei lavori del gasdotto. Probabilmente un assist agli esponenti del Governo, primo tra tutti il vicepremier Di Maio, che stanno provando a bloccare l’avanzamento dell’opera. Dall’altro lato la strana coppia Renzi-Brunetta, che a distanza di 24

Mercato Libero energia, Acquirente Unico: serve nuovo assetto

Le parole di Andrea Péruzy, Presidente e AD di Acquirente Unico alla giornata di apertura dell’Italian Energy Summit 

Novatek consegna il primo carico di Gnl in Brasile

Arriva in Brasile il primo carico di GNl prodotto nel sito Yamal LNG

Petrolio verso i 100 mln di barili al giorno. Ad Algeri riunione Opec+

Più del doppio di 50 anni fa. A trainare i consumi sono i trasporti e la petrolchimica, in particolare nei paesi non-Ocse. Ma quando ci sarà il picco rimane un’incognita. Per Goldman Sachs nel 2024, per Wood Mackenzie nel 2036 Nelle prossime settimane, il consumo globale di petrolio raggiungerà i 100 milioni di barili al giorno – più del doppio rispetto a 50 anni fa – e per il momento non dà segni di cedimento dal punto di vista produttivo.

Dagli elettroni ai bit. Le trasformazioni del lavoro nel settore elettrico. Il convegno il 28 settembre a Roma

Si svolgerà a Roma il 28 settembre 2018 dalle 10:00 alle 13:30 l’evento organizzato da Elettricità Futura, Anev e Utilitalia “Dagli elettroni ai bit. Le trasformazioni del lavoro nel settore elettrico”. Nel corso dell’evento moderato da Giorgio Pogliotti, giornalista de Il Sole 24 Ore, verrà presentato uno studio svolto dal Politecnico di Torino finalizzato a offrire un’occasione di confronto per riflettere sulle politiche del lavoro e sulle sfide dell’innovazione in un’ottica di transizione energetica. Il settore elettrico è oggi uno

Eni riconosciuta Global Compact LEAD dall’Onu

Descalzi: è un riconoscimento dello sforzo costante di Eni sul tema della sostenibilità, che è ormai parte integrante del nostro modello di business Eni è stata riconosciuta come compagnia del Global Compact LEAD, a dimostrazione dell’impegno continuativo della Società a sostegno dell’iniziativa delle Nazioni Unite sulla sostenibilità d’impresa. La decisione è stata annunciata presso la sede delle Nazioni Unite durante il Global Compact Leaders Summit 2018. Lo ha comunicato la stessa azienda in una nota. DESCALZI: RICONOSCIMENTO DELLO SFORZO COSTANTE

Eolico offshore in rampa di lancio tra i paesi del G7

I costi di questa tecnologia sono diminuiti rapidamente e si prevede che diminuiranno di un ulteriore 30% entro il 2030, portando la capacità installata a 128 gigawatt e a 521 gigawatt entro il 2050. L’energia eolica offshore è in corsia di sorpasso e sta prendendo velocità. Spinta dal rapido calo dei costi e dall’innovazione tecnologica, la capacità eolica offshore è cresciuta del 25% tra il 2016 e il 2017. Parlando all’Oceans Partnership Summit durante il G7, il direttore generale dell’IRENA